20-04-2019 ore 18:27 | Politica - Dal cremasco
di Andrea Galvani

Quote recesso Scrp, gli otto sindaci hanno deciso di ricorrere alla magistratura

Gli otto sindaci che hanno esercitato il diritto di recesso nei confronti di Scrp fanno sapere di aver dato corso alla procedura "per la riscossione delle somme dovuteci per le nostre quote societarie avanti all’autorità giudiziaria ordinaria”. I sindaci sono: Gabriele Gallina (Soncino), Antonio Grassi (Casale Cremasco), Rosolino Bertoni (Palazzo Pignano), Attilio Polla (Romanengo), Nicola Marani (Salvirola), Angelo Barbati (Trescore Cremasco), Luca Cristiani (Casaletto di Sopra) e Marco Arcari (Ticengo).

 

La ricerca di una soluzione

La decisione è stata presa durante una riunione a Palazzo Pignano alla presenza dell’avvocato Raffaella Bordogna di Bergamo incaricata di rappresentarli nella vertenza legale. Il provvedimento segue “mesi nei quali si è cercato di trovare una soluzione soddisfacente per entrambe le parti. Vista l’impossibilità di un accordo” gli otto sindaci hanno scelto di rivolgersi alla magistratura.

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