19-12-2017 ore 14:02 | Politica - Pandino
di Silvia Tozzi

Pandino. Modifica al piano della Cambiale, la manutenzione sarà a carico del Comune

lluminazione pubblica, strade e fognature della Cambiale non saranno più di proprietà privata. Il Comune di Pandino ha approvato la variante al piano attuativo di viale Europa proposta dalla fondazione Ospedale dei Poveri, sull’area di 20.569 metri quadrati, situata tra via Vittorio Veneto e via Montessori. Con la nuova disposizione, le reti dell'area interessata non saranno più di proprietà dei privati che risiedono nell'area, come deciso nel 2009 in sede di convenzione, ma del Comune, che dovrà realizzare “alcune opere migliorative".


Limiti all'urbanizzazione

Secondo l'amministrazione, a fronte dei mutamenti causati dalla crisi economica, "l’originaria previsione di mantenere le strade e i percorsi interni in regime di proprietà privata, con le relative spese a carico dei singoli proprietari dei lotti, pone forti limiti al completamento del comparto". In altre parole, chi compra ville singole e villette a schiera nella zona di via Montessori rischierebbe di non riuscire a sostenere le spese di manutenzione della strada privata, “vanificando l’attuazione delle previsioni urbanistiche approvate”.


Più costi per il Comune

Contrario il consigliere comunale di minoranza Francesca Sau: “la prima stesura del piano – ha ricordato - puntava sul fatto che le opere sarebbero rimaste di proprietà. Il comune si sarebbe fermato ai confini dell'ambito, con un beneficio in termini economici per le successive manutenzioni". Con l’ultima variazione il Comune dovrà invece sostenere maggiori costi per le manutenzioni. Secondo Sau, ciò rischia di creare un precedente: "Chiunque si troverà nelle condizioni della fondazione Ospedale dei Poveri potrà chiedere all'amministrazione di prendersi in carico di aree che in caso contrario peserebbero sulle sue finanze"


Equità garantita

All’osservazione ha risposto il responsabile di area urbanistica Tersilio Tonetti, precisando che “i costi di manutenzione sulle urbanizzazioni primarie disincentivano gli acquisti delle case realizzate in zona”. Inoltre “la lottizzazione della Cambiale sarebbe conforme alla viabilità e alla pianificazione urbana”, continua Tonetti: “Se l'amministrazione acquisirà al patrimonio pubblico le fognature e l'illuminazione della lottizzazione, tratterà tutti i cittadini equamente”.

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