
Si parla del ponte di via Cadorna a Crema, di quelli di Sergnano e Montodine, ma merita altrettanta attenzione quello di Spino d’Adda. “Attualmente - spiega il sindaco Enzo Galbiati - siamo rimasti al bando, pubblicato dalla provincia di Cremona, per affidare a una società esterna la presa visione del progetto esecutivo affinché non presenti errori”. La riqualificazione del ponte spinese è un’opera particolarmente attesa in quanto conferirebbe maggiore sicurezza alla strada verso Milano, oggetto di diversi incidenti, anche molto gravi.
Autovelox e multe
Per questo il progetto sta molto a cuore al sindaco e al territorio cremasco. Poche settimane fa, la provincia di Cremona ha installato un autovelox, ma non nel tratto di strada segnalato dal comune di Spino e dove avviene la maggior parte degli incidenti, ovvero alla canalizzazione di immissione sulla Paullese, dall’uscita della Tamoil. “L’autovelox - prosegue il sindaco - è stato installato prima dello svincolo di Spino est per chi arriva da Crema a quasi due chilometri dal ponte, come dissuasore della velocità e sono già state registrate diverse multe. L’auspicio è che con questi fondi, si possa fare manutenzione alle strade”.
Atu 13 per la residenza socio assistenziale
Nel frattempo, a livello comunale, l’amministrazione Galbiati sta chiudendo gli ambiti di trasformazione Atu 6 e Atu 6 bis in viale della Vittoria e via Fratelli Rosselli. È stato inoltre approvato il piano di intervento Atu 5 di rigenerazione urbana in via Martiri della Liberazione e via Vittoria, un’area che comprende la rigenerazione urbana di parte di un cascinale e di un vecchio caseificio. L’intervento è in variante al piano di governo del territorio. Poi c’è l’Atu 13 che è stato adottato e che sarà approvato tra settembre e ottobre. Si tratta di 11.300 metri di area messa a disposizione per chi volesse partecipare alla manifestazione di interesse, che sarà pubblicata prossimamente, per la realizzazione di una residenza socio assistenziale.