19-07-2013 ore 19:46 | Politica - Crema
di Rebecca Ronchi

Mercato Austroungarico, il Comune incontra la Sovrintendenza. Bergamaschi: “disponibilità a soluzioni che valorizzino l’intera piazza"

“Un approccio conservativo volto a valorizzare la struttura del mercato Austroungarico in sé o in funzione della piazza. Il nostro progetto tendeva invece a valorizzarlo in stretto connubio con il teatro San Domenico. Prendiamo atto delle osservazioni della Sovrintendenza. E’ stato un primo incontro interlocutorio dove abbiamo preso le misure tra quello che desideriamo fare noi e quello che si aspetta la Sovrintendnza”.

La chiusura con delle vetrate
Così l’assessore ai Lavori Pubblici Fabio Bergamaschi dopo l’incontro avvenuto a Brescia insieme al sindaco, al dirigente e ai funzionari dell’ufficio tecnico per esporre il progetto di riqualificazione del mercato austroungarico. Il Comune ha presentato una bozza di progetto che "prevede la chiusura del Mercato con vetrate e la creazione al suo interno di uno spazio polifunzionale in cui ricavare il nuovo ingresso del teatro, collegandosi con i chiostri del San Domenico, il nuovo foyer ed un rimanente spazio da destinare ad esposizioni, mostre, ma anche ad un’attività di caffetteria e ristorazione".

L'interesse dei privati
Per l'amministrazione cremasca è "necessario prevedere l’insediamento di un’attività privata remunerativa in grado di sopportare integralmente l’investimento, dato che le casse comunali non consentono un ragionamento di carattere pubblico, né oggi, né presumibilmente, nei prossimi anni. Abbiamo ricevuto il concreto interesse di diverse attività pronte anche a finanziare l’operazione che, inserita in un piano di marketing territoriale, sarebbe vantaggiosa per tutti".

Struttura "inalterata"
"Sebbene la proposta progettuale abbia un impatto minimo e sia rispettosa della struttura originaria - spiega Bergamaschi - la Sovrintendenza si è espressa a favore di una riqualificazione che mantenga il più possibile inalterata la struttura del mercato austroungarico, preferibilmente legandola ad una fruizione della piazza".

Slancio culturale e sociale
Per la nuova proposta - fa sapere l'assessore ai lavori pubblici - "serviranno mesi di lavoro, di studi di archivio, ma lo faremo. Faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità. Sono assolutamente convinto che tale intervento sia in grado di dare uno slancio importante a Crema, dal punto di vista culturale, turistico e anche sociale, perché una piazza così bella ed uno spazio così suggestivo devono essere riconsegnati alla loro naturale vocazione di luogo di incontro”.