19-06-2019 ore 15:09 | Politica - Dall'italia
di Andrea Galvani

Lombardia. Per il contenimento delle nutrie, la Regione sceglie il modello Lousiana

Il tema continua a riproporsi: parliamo del contenimento delle nutrie. Rispondendo a un’interrogazione firmata da Matteo Piloni insieme alla collega di Mantova Antonella Forattini, l’assessore all’agricoltura Fabio Rolfi ha confermato che verranno attivate sperimentazioni sul modello americano della Louisiana, incaricando i cosiddetti ‘trappers’, i cacciatori specializzati anche nella cattura. Per Piloni “è inutile guardare al modello americano, quando sul territorio lombardo sono già state fatte sperimentazioni che hanno portato risultati positivi. Andrebbero inseriti in una pianificazione continua e ragionata, di concerto con gli enti locali e con la giusta dotazione finanziaria”.

 

Costi e tempistiche
Secondo l’esponente del Partito democratico “mancano ancora l’elenco delle aree geografiche in cui avverrà la sperimentazione e informazioni certe sui costi dell’operazione (si è parlato di un costo presunto ma non ancora accertato di 100.000 euro) e sulle tempistiche. Inoltre, spesso accade con questa amministrazione regionale di centrodestra, un coinvolgimento degli enti locali interessati al problema: Comuni e Province”.

 

Programmazione e continuità

“In provincia di Cremona abbiamo già sperimentato questa procedura senza dover ricorrere all’esperienza della Louisiana. In realtà il tema è tutto economico, pertanto per noi è semmai fondamentale ottenere un fondo straordinario nazionale per il contenimento della nutria. Ciò che continuano a mancare sono programmazione e continuità, oltre alle risorse che, ricordo, per il 2019 ammontano a solo 200 mila euro”.

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