Prosegue a Soncino la campagna elettorale della lista Insieme. Il candidato a sindaco Vittore Soldo ha inviato una lettera alle realtà culturali del paese con proposte per un ‘nuovo sistema di governance e gestione del patrimonio monumentale’. Soldo dichiara: “il lavoro della Pro Loco, del Circolo Argo e della compagnia Caraval, il prestigio della banda civica, il lavoro di recupero di Castrum Soncini e Aquaria, insieme all’opera fondamentale dell’associazione Amici della Rocca è energia vitale del nostro borgo. Eppure, questa energia si scontra spesso con una governance frammentata e infrastrutture non più adeguate. La nostra proposta politica muove da tre pilastri concreti a partire da una fondazione per il patrimonio. L’obiettivo è creare una fondazione partecipata, con il comune come capofila e le realtà del settore come attori protagonisti. Questo strumento permetterà di intercettare bandi e finanziamenti altrimenti inaccessibili, garantendo una manutenzione ordinaria e straordinaria costante della rocca, della casa degli stampatori, delle mura e dei sotterranei”.
‘Spazi che non siano solo contenitori’
A questo si aggiungono “infrastrutture per l’alto valore e la crescita dei giovani. Riconosciamo che gli spazi della filanda non sono adeguati a chi necessita di standard tecnici professionali. È prioritario progettare luoghi dedicati ai concerti e alle performance teatrali: spazi che non siano solo contenitori, ma veri centri di aggregazione per avvicinare i giovani alle arti. Crediamo fermamente che la musica e il teatro siano forme espressive fondamentali per far crescere nelle nuove generazioni consapevolezza, maturità e capacità di espressione, sia personale che collettiva”.
Turismo programmato
Il turismo è risorsa fondamentale per Soncino: “la crescita turistica deve essere un'opportunità, non un peso per i residenti. Serve una regia che coordini la programmazione e gestisca i flussi con intelligenza: proponiamo un piano di sosta con parcheggi esterni e navette elettriche verso il centro, sostenendo l’economia locale senza ingolfare le aree residenziali. Vogliamo ripensare insieme a voi il governo dei luoghi, trasformando la gestione della cultura in un modello efficiente, ordinato e capace di generare indotto e benessere sociale”. L’obiettivo prossimo è di organizzare un tavolo tecnico per ascoltare le esigenze e condividere i dettagli di questo progetto.