18-11-2013 ore 12:04 | Politica - Crema
di Andrea Galvani

Crema, venerdì 22 novembre in consiglio comunale la mozione di sfiducia al sindaco Stefania Bonaldi voluta dalla minoranza

"Si chiede alla dottoressa Bonaldi di rassegnare le dimissioni da Sindaco di Crema, consentendo nuove elezioni che ripristinino la fiducia e la legittimazione necessarie per esercitare il governo della città". Questa, in estrema sintesi, il contenuto della mozione di sfiducia presentata dal centrodestra al completo, escluso il solo Movimento 5 Stelle, ovvero Laura Zanibelli, Antonio Agazzi, Alberto Torrazzi, Battista Arpini, Simone Beretta e Renato Ancorotti.

Il tribunale
Farà sicuramente discutere il giorno e l'ora della convocazione del prossimo consiglio comunale, in particolare per il tema che i rappresentanti dei cittadini cremaschi saranno chiamati ad affrontare. In Aula degli Ostaggi, venerdì 22 novembre, a partire dalle ore 17, approderà la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco di Crema, colpevole di aver "accettato passivamente la trasformazione del tribunale in magazzino di atti giudiziari. Crema merita ben altro".

L'ordine del giorno
In seguito, in base all'ordine del giorno deciso in seno alla riunione dei capigruppo, si passerà alla trattazione dell'interrogazione presentata lo scorso 24 settembre dal gruppo consiliare PdL dal titolo piuttosto esplicito Per una cooperativa di Modena, buttato nel cestino il Festival dell’Infanzia cremasco?. Quindi, in chiusura, toccherà all'interrogazione presentata da Simone Beretta: Tutto a posto o niente in regola?, del 4 ottobre 2013.