“Un vittimismo quasi commovente, che dipinge l’amministrazione come un’oasi di operosità assediata da un centrodestra brutto e cattivo” così gli esponenti del Carroccio in consiglio comunale a Crema, Andrea Bergamaschini e Silvia Guatterini, definiscono la levata di scudi della maggioranza a difesa del sindaco di Crema Fabio Bergamaschi e della sua giunta. La maggioranza accusa l'opposizione di aver già aperto la campagna elettorale. Su questo punto, i consiglieri osservano: “in realtà è il sindaco che incontra i cittadini e si fa fotografare nei vari quartieri per farsi spiegare dove sono i problemi. E se non è campagna elettorale la sua, allora cos'è? Un corso di recupero tardivo?”
Il tour della riscoperta
“Il centrosinistra e il sindaco Bergamaschi amministrano Crema da quasi quindici anni. Se dopo un decennio e mezzo di governo del territorio il sindaco ha ancora bisogno di fare il tour della riscoperta per farsi dire dai cremaschi che i marciapiedi sono disastrati, che i servizi manutentivi fanno acqua o che manca la vivibilità, significa due cose: o in questi anni ha vissuto su un altro pianeta, o le risposte concrete di cui la maggioranza si vanta sono rimaste chiuse nei cassetti di piazza Duomo”.
Il ruolo della minoranza
La maggioranza elenca i temi su cui, a suo parere, il centrodestra farebbe polemica: sicurezza, ponte di via Cadorna, viale Santa Maria, alberi abbattuti. A tal proposito, Andrea Bergamaschini e Silvia Guatterini sottolineano che “ i problemi reali sotto gli occhi dei cittadini sono purtroppo molti di più di quelli che la giunta vorrebbe far credere, e se veramente questa amministrazione crede che siano pretesti per alimentare polemiche e divisioni, non possiamo che rimanere sconcertati. Il ruolo dei consiglieri di minoranza, piaccia o no a chi governa, è quello di portare la voce dei cittadini dentro l'aula consiliare e segnalare ciò che non funziona. Definire questa attività come una ricerca del colpevole è solo una scusa per sfuggire al confronto”.