17-12-2025 ore 08:34 | Politica - Cremona
di Elena De Maestri

Valeria Patelli alla guida dell'area omogenea casalasca. Avviato il percorso su temi strategici

Si è svolta nella sala consigliare del comune di Casalmaggiore la prima seduta dell’area omogenea casalasca, alla presenza di diciotto amministrazioni comunali e i relativi diciotto sindaci, chiamati a definire gli organismi di rappresentanza del nuovo ambito territoriale. L’assemblea si è aperta con l’illustrazione, da parte del presidente della provincia di Cremona Roberto Mariani, delle regole di funzionamento e delle modalità di voto, che hanno previsto due votazioni distinte, una per l’elezione del presidente e una per quella del vice dell’area omogenea. Nel corso della seduta sono state presentate due candidature alla presidenza. Il sindaco di Cingia de’ Botti, Nicolò Garavelli, ha illustrato la candidatura della sindaca di Calvatone Valeria Patelli, sostenuta da due terzi dei sindaci presenti, insieme a una proposta di collegio di rappresentanza pensata per garantire un equilibrio territoriale tra comuni grandi, intermedi e piccoli.

 

‘Fuori da logiche partitiche’

Il collegio proposto comprende Filippo Bongiovanni, Federica Ferrari, Stefano Belli Franzini, Canzio Posio, Nicolò Garavelli, Andrea Rivieri ed Enrico Tabaglio. È intervenuto quindi il sindaco di Scandolara Ravara, Roberto Oliva, che ha ripercorso la nascita della propria candidatura, maturata già durante l’estate con il sostegno iniziale di sette sindaci. Oliva ha sottolineato come l’area omogenea debba rappresentare tutti i comuni, al di fuori di logiche partitiche, rivendicando il carattere autonomo della propria proposta e candidandosi, pur consapevole delle difficoltà numeriche, per affermare un principio di autonomia e pluralismo. Oliva non ha presentato una proposta di collegio di rappresentanza. Nel dibattito sono intervenuti diversi amministratori. 

 

Federica Ferrari è la vice

Valeria Patelli è stata eletta presidente con dodici voti a favore, mentre Roberto Oliva ne ha presi sei. Per la Vicepresidenza, sono state presentate due candidature: Stefano Belli Franzini, proposto da Filippo Bongiovanni, Federica Ferrari, proposta da Luca Zanichelli. Ha avuto la meglio Ferrari.  Successivamente, la composizione del collegio di rappresentanza è stata approvata all’unanimità. Unico assente alla seduta il sindaco di Torre de’ Picenardi, Marcello Volpi. Il Comune di Volongo, attualmente commissariato, non ha partecipato all’elezione degli organi dell’area omogenea. La seduta segna l’avvio operativo dell’area omogenea Casalasca, chiamata ora a sviluppare un percorso condiviso sui temi strategici per il territorio.