
Prosegue in commissione Autonomie il lavoro per la valorizzazione delle gestioni associate e per la definizione delle comunità di pianura, nate dall’esperienza positiva dell’area omogenea cremasca. Ieri la commissione ha stabilito il calendario dei prossimi passaggi: il 6 novembre si terranno le audizioni, mentre la votazione della proposta di risoluzione è prevista per il 4 dicembre, con l’obiettivo di arrivare poi all’approvazione definitiva in consiglio regionale a gennaio.
Percorso legislativo
“È un passaggio importante per il territorio cremasco e per tutti i comuni della pianura”, dichiarano i consiglieri regionali Matteo Piloni (Pd) e Riccardo Vitari (Lega): “prosegue il nostro lavoro in regione per valorizzare le gestioni associate e per costruire un percorso legislativo che riconosca le comunità di pianura come strumenti attraverso cui i territori possono organizzare e gestire al meglio i servizi, anche alla luce delle difficoltà legate alla carenza di personale nei comuni”.
Passaggi decisivi
“Si tratta di un percorso caratterizzato da una grande trasversalità politica e da un apprezzamento condiviso, che prende le mosse dall’esperienza positiva dell’area omogenea cremasca e ne estende il modello a beneficio di tutta la pianura lombarda. I prossimi passaggi – aggiungono Piloni e Vitari – saranno decisivi per arrivare a una proposta di legge regionale che definisca in modo chiaro il ruolo e la struttura delle comunità di pianura come strumento di collaborazione e di gestione efficiente dei servizi locali”.