“Regione Lombardia sta rilanciando il proprio piano di housing sociale con ulteriori 96 milioni di euro: l’obiettivo è aumentare la disponibilità di abitazioni a prezzi accessibili da destinare a famiglie e lavoratori, agendo in sinergia con tutti gli attori del settore, comprese le cooperative che svolgono un ruolo prezioso nella società lombarda”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco. “Le necessità abitative sono mutate nella nostra regione. L’emergenza casa non riguarda più solo le persone meno abbienti, ma include una fascia di popolazione sempre più ampia, ovvero la cosiddetta classe media che non trova soluzioni sul libero mercato. La sfida è fornire risposte concrete”.
Supportare
“In questo contesto, le cooperative del settore sono fondamentali perché contribuiscono a supportare le comunità, migliorare i quartieri, contrastare lo spopolamento e l'isolamento dimostrando, nel contempo, di saper stare sul mercato con efficienza e professionalità”. L’assessore ha ricordato i risultati del bando regionale di Housing sociale da 18 milioni di euro attivato nel 2024 e dedicato a imprese, cooperative e comuni per la riqualificazione di alloggi da destinare all'affitto a canone sostenibile. La misura ha permesso il finanziamento di 14 interventi di recupero, per complessivi 348 alloggi e 62 posti letto che saranno ultimati entro il 2026 e assegnati a famiglie della ‘fascia grigia’ e a studenti universitari.
Ceto medio impoverito
I nuovi bandi hanno l’obiettivo di aiutare le famiglie con Isee compreso tra 14.000 e 40.000 euro, perseguire l’obiettivo dello zero consumo di suolo nella riqualificazione del patrimonio esistente, ridurre lo sfitto e favorire la rigenerazione urbana con il ‘mix abitativo’, un accompagnamento all’autonomia abitativa dei lavoratori, benefici dei contributi regionali sia sul PIL lombardo che sul risparmio delle imprese. Attraverso lo stanziamento di 96 milioni di euro, si stima di riqualificare fino a 2.750 alloggi da destinare con al cosiddetto ‘ceto medio impoverito’.