17-02-2013 ore 15:15 | Politica - Crema
di Riccardo Cremonesi

La Giunta incontra il quartiere di Castelnuovo. Ciclabili e scuola le priorità. La possibilità di realizzare un parcheggio nell'area dell'Anas

Si è tenuto venerdì scorso l’incontro tra la Giunta comunale ed il quartiere di Castelnuovo nella sala dell’Oratorio di Castelnuovo. Giunta quasi al completo, assente giustificato solo Giorgio Schiavini, assessore alla Mobilità. E’ il sindaco Stefania Bonaldi ad aprire la serata spiegando il nuovo stile dell’Amministrazione di cui questi incontri sono un esempio. Moltissime le ore dedicate da sindaco e assessori agli appuntamenti con i cremaschi che accorrono alle porte del Comune per proporre idee e dialogare con chi li amministra. Attenzione focalizzata poi sul tema del lavoro. Il Comune di Crema, spiega il primo cittadino, ha partecipato ad un bando insieme alla Provincia di Cremona, che ha le competenze specifiche sul tema, per incentivare le imprese che assumono soprattutto donne e giovani, due delle categorie più colpite dalla crisi.

Rivedere la sicurezza delle piste ciclabili
Spazio poi ai residenti le cui richieste si sono concentrate sulla necessità di investire e rendere più sicure le due piste ciclabili che collegano via Libero Comune al Marzale e al Rondò della Sma, dove per quest’ultima i cittadini vogliono una ciclabile usufruibile e sicura. L’attuale è senza transenne, troppo stretta, e disposta su due lati. Meglio una ciclabile allargata su un lato solo, suggeriscono gli abitanti. Permetterebbe di collegare una zona di scuola e servizi, con il quartiere.

La sicurezza dei ciclisti nel quartiere
“ Tra le priorità di questa giunta - interviene il sindaco - c’è proprio l’intenzione di prolungare i tratti delle ciclabili o mettere in sicurezza quelli esistenti. Non a caso le risorse , seppur limitate, recuperate dall’assestamento di bilancio sono state investite recentemente per finanziare il tratto ciclabile che collega Crema a Vergonzana e Izano”. Altre segnalazioni: via Dosso Morone, via Isonzo, via Enrico Martini sono tre vie a senso unico entrando da via Cremona. I ciclisti che tuttavia devono uscire da queste vie si trovano a percorrerle in contromano con i conseguenti pericoli, soprattutto per i bambini. Segnalato poi lo stabile all’angolo tra via Cadorna e via Cremona. Impalcatura pericolante, marciapiede rovinato e a rischio sicurezza per i passanti. L’incuria domina da troppo tempo.

Scuola elementare più funzionale per i bambini disabili
Le richieste si spostano poi nel campo scolastico: una mamma, portavoce di un gruppo di genitori, spiega come nella Scuola elementare di Castelnuovo ci sia una percentuale molto alta di alunni disabili. Una caratteristica, questa, che andrebbe valorizzata magari ampliando gli spazi o rendendoli più funzionali alle esigenze di questi bambini. A tal proposito si fa presente che esiste sotto la scuola uno scantinato che potrebbe essere recuperato e rispondente alle necessità. “ Anche in questo caso – prosegue Stefania Bonaldi – le richieste si allineano a quelle che sono le nostre priorità. Studieremo la fattibilità della domanda. Ma sull’ edilizia scolastica la nostra giunta ha già investito risorse e continueremo ad investirne. Un Paese che non investe e trascura i luoghi di educazione e di istruzione dei propri figli non può dirsi un Paese civile.”

L’area dell’Anas
Richiesta poi di restituire alla città e soprattutto al quartiere l’area occupata dal centro Manutentorio dell’Anas. Sembra che il capodipartimento dell’Anas fosse disponibile alla dismissione, afferma un residente. Con una contropartita minima all’ Anas, è la proposta, si potrebbe recuperare un’area di servizio pubblico, magari destinata a parcheggi per chi frequenta il centro sportivo.
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