16-06-2026 ore 17:45 | Politica - Madignano
di Denise Nosotti

Multe non riscosse per un milione di euro. Guardavilla incarica un’azienda per il recupero

“Stiamo procedendo a mettere in bolla in comune”. Con queste parole il sindaco Piero Guardavilla parla di Madignano e dell’ultima fatica che lo attende dopo quella della riscossione dei tributi Imu e tari. Nei prossimi i giorni verrà dato incarico ad una società esterna per “incassare le multe non pagate che gravano sull’amministrazione per oltre un milione di euro. Sanzioni che vanno dal primo gennaio 2022 al 31 gennaio 2025 e che ora vanno incamerate così da poter procedere con gli interventi pubblici. Prima - prosegue il sindaco - ci siamo dovuti occupare del recupero tributi. Con l’Imu siamo a buon punto, mentre con la tari abbiamo dovuti fare un lavoro con le aziende del paese per trovare un accordo. Cinque imprese hanno fatto ricorso e questo ha comportato un pagamento extra. Quello del recupero imposte è un’azione che tutti i comuni hanno dovuto compiere”.

 

Giunta precedente ‘disattenta’

“Il lavoro più corposo è stato condotto dall’assessore al bilancio Federico Lena che ha controllato le carte arrivando al milione di euro da pagare comprensivo di interessi e more. L’amministrazione precedente - prosegue Guardavilla - non è stata attenta né ai tributi né alle sanzioni previste. All’epoca, l’attuale consigliere d’opposizione Diego Vailati Canta era nella polizia locale e assessore ai lavori pubblici. Se fosse stato attento alla gestione del denaro pubblico, avrebbe potuto realizzare la pista ciclabile per Ripalta Vecchia senza dover accedere al mutuo”. L’obiettivo è di riuscire a riscuotere almeno 400 mila euro.

 

Al lavoro senza sosta

“L’amministrazione da me guidata in questi anni è attenta a tutto quello che succede. Se avesse avuto le stesse cifre che attualmente vengono investite per il sociale, sarebbe stato più attento alle entrate a bilancio. Le spese correnti sono in costante aumento, mentre le entrate diminuiscono”. Il sindaco si dichiara “al lavoro senza sosta”.