16-05-2022 ore 19:52 | Politica - Crema
di Gloria Giavaldi

Crema bene comune è 'la lista del candidato sindaco e la lista del fare: pronti alla sfida'

“In questi dieci anni siamo stati la lista del fare, non una lista civetta come ci avevano definito”. Crema bene comune, “la lista del candidato sindaco Fabio Bergamaschi”, ha dato appuntamento alla stampa in piazza Terni De Gregorj per la presentazione ufficiale. Fabio Bergamaschi l'ha definito “un progetto rinnovato con volti e persone che mi hanno accompagnato per 10 anni e nuova linfa che significa anche nuove prospettive per Crema. Ora non è il tempo di guardare nello specchietto retrovisore, in questi anni abbiamo fatto tanto, ma non è il tempo di sedersi sugli allori dobbiamo andare avanti per fare in modo che Crema risponda sempre meglio alle sfide e alle emergenze attuali”. Nel segno della tradizione, il capolista è Walter Della Frera. Con lui anche due assessori uscenti della giunta Bonaldi, Attilio Galmozzi e Emanuela Nichetti e due consiglieri uscenti Francesco Lopopolo e Sante Pedrini. Completano la lista Luigi Aloisi, Raffaella Benelli, Edoardo Bertolotti, Emilio Canidio, Zlatko Cirak, Maria Giovanna Guerini, Annalisa Lamaddalena, Silvia Lato, Marianna Lipani, Maria Angela Malpezzi, Paolo Manclossi, Gaia Manzoni, Valentina Parati, Paolo Pissavini, Mauro Ravanelli, Gianluca Spinelli, Ketan Tiwari, Claudio Toderini, Roberto Zanasi.

 

Sport

Non è tempo di guardare nello specchietto retrovisore, “ ma è giusto fare un bilancio del nostro impegno in questi anni” spiega Della Frera. Un bilancio lunghissimo e ricco di passione che ha preso il via dallo sport: “ricordiamo per sommi capi la bellissima esperienza di Crema città europea dello sport, l'impegno per il miglioramento degli impianti esistenti, la realizzazione della pista d'atletica leggera, i due playground, la palestra all'aperto, lo skate park e il recupero del Velodromo, che presto verrà riconsegnato alla città. È un orgoglio essere stato il consigliere delegato allo sport per questa città”. Guardando al futuro le progettualità puntano a creare nuovi spazi per lo sport libero e di aggregazione per i giovani. “In questa direzione andiamo a riproporre il tema del palazzetto dello sport, da farsi in via Milano. Ci impegneremo per la costruzione di un nuovo campo da calcio in sintetico ed il rifacimento in sintetico del campo della Pierina”. Tra i punti programmatici anche l'organizzazione di un Festival dello sport annuale.

 

Cultura e istruzione

Sul versante della cultura, del turismo e delle pari opportunità Emanuela Nichetti ha ricordato come “non ci si è limitati alle promesse elettorali passate, si è fatto molto di più. Di certo il film di Luca Guadagnino ha aiutato molto nello sviluppo del turismo e del conseguente marketing territoriale. Ma non ci siamo fermati qui. La stessa piazza nella quale ci troviamo, di recente riqualificata, non era in previsione. É un modo per dire che l'innovazione si fa stando al passo coi tempi e le esigenze, al di là delle promesse elettorali”. Nel futuro di certo splende Winifred, il centro di innovazione culturale di recente inaugurato che vuole parlare soprattutto ai giovani e poi si punta allo sviluppo di un piano strategico di promozione turistica. Sul versante delle parti opportunità spicca l'idea di costituire in comune la figura del disability manager. L'obiettivo? “Rendere Crema ancora più accogliente”. Per quanto riguarda l'istruzione, Galmozzi sottolinea come “negli ultimi 5 anni siano stati spesi 10 milioni di euro per l'edilizia scolastica, ora la sfida è data dall'efficientamento energetico”. Tra le priorità anche quella di “ridiscutere con la Provincia di Cremona il progetto di edificazione del nuovo polo scolastico al fine di valutare la creazione di un nuovo polo scolastico nella sede di via Bramante”.

 

Sanità e ambiente

Attenzione anche al tema della sanità. Come ha spiegato Emilio Canidio “il comune può impegnarsi nel favorire la nascita delle case di comunità nei luoghi individuati e nel facilitare il cambio di prospettiva che questa riforma porta con sé”. L'occasione è stata utile anche per fare un quadro rispetto “all'impoverimento che sta subendo l'ospedale Maggiore. Dati alla mano dall'inizio dell'anno si sono registrate 60 dimissioni. È una situazione drastica che si registra solo a Crema, dove l'impiego di gettonisti è sempre maggiore. Peraltro rileviamo una disparità di trattamento rispetto alle risorse erogate tra Crema e Cremona. Basterebbe che la Regione fosse chiara rispetto al progetto che ha per Crema, di modo da creare in città una struttura che sia funzionale alla salvaguardia della salute dei cremaschi”. Mauro Ravanelli si impegnerà rispetto ai temi ambientali, “alla valorizzazione delle aree boschive e degli itinerari naturalistici lungo il fiume Serio”. A tal proposito è in programma una biciclettata per domenica 22 maggio, partenza alle ore 9.30 dalla palestra Serio. Completano il programma una spiccata attenzione ai quartieri e alla sicurezza “che è un fatto tecnico, non una questione politica” chiarisce Paolo Pissavini. “Un fatto – concludono i candidati - è anche il nostro impegno per la Crema di domani”.

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