16-04-2024 ore 13:22 | Politica - Bagnolo Cremasco
di Claudia Cerioli

‘Progetto Bagnolo’ boccia l’amministrazione Aiolfi. ‘Bandi e fondi Pnrr non sfruttati’

Sarà svelato nell’assemblea di giovedì 18 aprile, alle 21, al centro culturale il nome del candidato sindaco della lista ‘Progetto Bagnolo’. Il gruppo, intanto, fa un bilancio di questa anni all’opposizione in consiglio comunale. “Riteniamo doveroso ringraziare chi in questi cinque anni si è impegnato a favore della collettività; la disponibilità per il bene comune va sempre apprezzata e riconosciuta, soprattutto in un periodo in cui le Istituzioni sono state impegnate ad affrontare una difficilissima e drammatica pandemia che ha visto i nostri territori coinvolti in prima persona. Un ringraziamento quindi al sindaco, agli assessori, ai consiglieri e a tutti i dipendenti ed uffici comunali per questi cinque anni di lavoro”.

 

‘Mai convocate le commissioni’

“Tali considerazioni non possono però prescindere dal nostro giudizio politico amministrativo sull’operato di questa giunta che rimane fortemente negativo; cinque anni in cui il nostro paese, se non si vuole dire che sia tornato indietro, non è sicuramente migliorato in termini di servizi ai cittadini, socialità, cultura, opere pubbliche e coinvolgimento dei cittadini. Abbiamo dimostrato la nostra disponibilità alla collaborazione sollecitando più volte il coinvolgimento delle commissioni, valido e utile strumento di confronto; commissioni però mai convocate, salvo quella delle politiche sociali (ringraziamo ufficialmente l’Assessore Armanni che ha sempre voluto coinvolgerci) in cui però gli unici componenti sempre presenti eravamo noi dell’opposizione”.

 

‘Bandi post Covid e fondi Pnrr non sfruttati’

“Mancanza di confronto con l’opposizione anche di fronte alla semplice richiesta di convocazione di conferenza tra i capi gruppo per concordare date e orari delle sedute più importanti dei Consigli Comunali, convocati in giornate e orari a dir poco inusuali, che più volte hanno messo in difficoltà la minoranza. Un’amministrazione che non ha saputo sfruttare le ingenti risorse messe a disposizione dei comuni dai bandi post Covid e fondi Pnrr; cinque anni di immobilismo a fronte di un ultimo periodo pre elettorale, in cui si vorrebbe realizzare interventi, anche per milioni di euro, in un paio di mesi, con scelte amministrative che riteniamo inopportune a scadenza mandato, poiché andrebbero a condizionare anche l’attività di una eventuale diversa futura amministrazione”.

 

‘Interventi non ultimati’

“A ciò aggiungasi che lavori che hanno visto importanti impegni economici non sono ancora terminati o addirittura non realizzati; 280.000 euro per le nuove centrali termiche del centro sportivo deliberate a giungo 2023 e non ancora realizzate, la ciclabile di via Marconi, costata 150.000 euro e iniziata dopo quattro anni di rinvii e non ancora terminata, così come ancora non terminati i lavori negli spogliatoi del centro sportivo iniziati la scorsa estate. Pur non avendo ancora realizzato buona parte degli interventi programmati, l’amministrazione, a pochi mesi dalle elezioni, vorrebbe procedere ad interventi di riqualificazione del centro sportivo per 1.4000.000 euro, per i quali ai 700.000 euro di contributo statale, dovrà aggiungersi un mutuo di quasi 600.000 euro; partecipazione al bando che ha visto 150.000 euro di spesa per incarichi esterni per lo studio di fattibilità progettazione, a cui aggiungere altri 50.000 euro sempre di consulenze esterne per studio di fattibilità e progettazione per partecipare al bando per la riqualificazione della piazza (costo 700.000 euro)”.

 

Scuola, cultura e Pgt

“Anche in ambito culturale e scolastico per noi questa amministrazione deve essere bocciata; pochissime iniziative di carattere culturale e mancanza di una vera attenzione nei confronti degli istituti scolastici e di confronto con genitori e famiglie, dimostrando in varie occasioni uno scarso senso istituzionale; gravi mancanze anche nella gestione del personale e degli uffici comunali.  Amministrazione che ha infine provveduto, sempre a pochi mesi dalla scadenza elettorale, all’approvazione della variante generale del Pgt che prevederà nuove aree edificabili, in luogo di appezzamenti agricoli, con aumenti di volumetrie e capacità edificatorie, che vanno in direzione totalmente opposta alle attuali politiche urbanistiche e di pianificazione territoriale; possibilità di destinare 35.000 mq di area agricola in area edificabile, sopprimendo il divieto di edificare oltre due piani fuori terra”. Il gruppo storico di “Progetto Bagnolo”, dopo dieci anni di amministrazione e cinque di opposizione, sta lavorando per un rinnovamento del gruppo che possa dare ai cittadini una concreta alternativa a questa amministrazione”.

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