16-04-2021 ore 16:53 | Politica - Roma
di Riccardo Cremonesi

Mario Draghi ha illustrato il programma delle riaperture a partire da lunedì 26 aprile

Alla luce dei dati forniti dal monitoraggio Iss-Ministero Salute, l’indice Rt nazionale è sceso a 0.85 ed è in diminuzione la pressione sulle terapie intensive. Sono le condizioni per consentire “una graduale riapertura” delle varie attività insieme al programma in corso delle vaccinazioni. “Ad oggi – ha spiegato il ministro Roberto Speranza – sono 14 milioni le dosi somministrate, con una copertura dell'80% con la primo dose sugli over 80 anni”. A partire da lunedì 26 aprile verranno istituite zone gialle mentre il ponte del primo maggio sarà in zona rossa. Il presidente del consiglio Mario Draghi ritiene che le aperture debbano essere “sicure e irreversibili”, richiamando al rispetto del distanziamento. Per quanto riguarda la possibilità di viaggiare da una regione all’altra la decisione è stata rimandata di almeno un paio di settimane.

 

Le aperture

Dal 26 aprile i ristoranti potranno riaprire all’aperto, anche per cena, ma solo nelle regioni gialle. Sport e spettacoli all’aperto saranno consentiti solo nelle regioni con basso contagio. Le riaperture potranno riguardare pranzo e cena ma solo nei locali con spazi all’aperto. Cinema e teatri potranno aprire all’aperto; al chiuso avranno capienza limitata. Anche tutte le scuole, comprese le superiori e le università, torneranno alle lezioni in presenza (tranne in caso di zona rossa). Il Governo ha già stabilito una road map per quanto riguarda anche le altre aperture, come le piscine all'aperto per il 15 maggio e le fiere a partire dal primo luglio. Da maggio saranno consentiti gli spostamenti tra le regioni gialle. Per spostarsi tra zone di colore diverso servirà un pass, allo studio del Governo, per dimostrare di essere vaccinati, di essere guariti dal Covid19 o di aver effettuato un tampone con esito negativo nelle 48 ore precedenti il viaggio.

 

Lo scostamento di bilancio
Insieme alle riaperture sono previsti una serie di provvedimenti economici, come il recente scostamento di bilancio pari a 40 miliardi di euro. “Si tratta di una scomessa sul debito buono – ha specificato Draghi – che permetterà il rilancio dell'economia del paese. Bisogna guarda il futuro con prudente ottimismo e fiducia. Ci saranno altre misure a sostegno delle imprese e delle partite Iva che verranno erogate non solo in base al fatturato ma anche in base all'utile di bilancio”.

 

I lavori pubblici
Fissato anche il crono programma per realizzare 57 grandi opere riguardanti la viabilità, i trasporti e i presidi di pubblica sicurezza. “Ogni opera avrà un calendario ben preciso e un commissario che seguirà la realizzazione dei lavori e il rispetto dei tempi. Investimenti ben attuati con norme semplicate", ha concluso Draghi.

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