
La necessità di potenziare il personale in servizio nel commissariato cremasco e l’ipotesi di avviare un percorso per individuare una nuova sede del commissariato, più adeguata alle esigenze operative. Questi i temi al centro dell'incontro istituzionale avvenuto questa mattina tra il sindaco di Crema Fabio Bergamaschi ed il sottosegretario di Stato al Ministero dell’interno Nicola Molteni. Con loro anche il questore Carlo Ambra, i consiglieri regionali Riccardo Vitari (Lega) e Matteo Piloni (Pd), l'onorevole Silvana Comaroli ed il vicesindaco di Crema, Cinzia Fontana. L’incontro si inserisce nel percorso di confronto avviato nelle scorse settimane con il Ministero dell’interno, anche a seguito della lettera che il primo cittadino aveva inviato al ministro Matteo Piantedosi.
Il nuovo commissariato nell'area dell'ex Ferriera
Bergamaschi ha avanzato l'ipotesi di collocare il nuovo commissariato nel comparto dell’ex Ferriera, nel tratto lungo viale santa Maria, in prossimità della stazione ferroviaria. Una proposta rispetto alla quale il comune ha già avviato interlocuzioni con la proprietà dell’area, che sarà interessata da un processo di trasformazione urbanistica, facilitato dalla recente apertura del sottopasso viabilistico. “Si tratta di un’area strategica e sensibile dal punto di vista della sicurezza, ma anche di un comparto urbano oggi interessato da un’importante fase di trasformazione. L’insediamento di una funzione pubblica di questo tipo rappresenterebbe un presidio significativo per l’intero quadrante nord della città e potrebbe contribuire in modo decisivo alla riqualificazione dell’area”.
Da idea a progetto
Il primo cittadino ha poi ringraziato Molteni per la visita: “ringrazio il sottosegretario per l’attenzione dimostrata e per la disponibilità al confronto, così come l’onorevole Silvana Comaroli per aver facilitato questa interlocuzione. Accogliamo con soddisfazione anche l’invito a proseguire il dialogo a Roma, presso il ministero, per approfondire operativamente questa possibilità. È un’operazione nella quale crediamo molto e che riteniamo possa trasformarsi da quella che oggi è un’intuizione, che ritengo felice, in un progetto concreto capace di rafforzare i presìdi di sicurezza di Crema e del territorio, accompagnando lo sviluppo urbano della città. Un progetto su cui far convergere l’attenzione ed il sostegno di tutte le forze politiche e civiche della nostra città”.
'Un incontro positivo'
Positive anche le impressioni degli altri partecipanti all'incontro. L'onorevole leghista Silvana Comaroli ha evidenziato: “abbiamo visitato il commissariato con il questore Carlo Ambra e il sindaco di Crema Fabio Bergamaschi. Emerso il tema della carenza d'organico, il sottosegretario si è reso disponibile a seguire la questione per trovare una soluzione. Sul tavolo anche il tema del nuovo commissariato: ora verrà organizzato un incontro al ministero per mettere a terra le progettualità a beneficio del nostro territorio”. Per il consigliere regionale del carroccio Riccardo Vitari: “L’incontro è stato utile e proficuo. Auspichiamo ora che la richiesta si possa concretizzare in tempi brevi: il nuovo commissariato è di stretta necessità per il Cremasco, in quanto rappresenterà un efficace baluardo di legalità e sicurezza per i cittadini e una deterrenza per gli atti criminali”. Infine il consigliere dem Matteo Piloni: “L'incontro è stato utile e voluto da tutte le parti politiche. Il tema della sicurezza, di competenza dello Stato, non richiede ideologia, ma capacità di collaborare per costruire un'implementazione dell'organico e per aprire una riflessione su una nuova sede del commissariato di Crema. Questa mattina il sottosegretario ha mostrato disponibilità. Bene ha fatto il sindaco ad insistere da questo punto di vista per rispondere ai problemi della sicurezza nella nostra città e nel nostro territorio”.
La visita a Cremona
Al termine della visita cremasca, Molteni ha fatto tappa alla questura di Cremona, dove ha potuto incontrare il personale e confrontarsi sulle principali attività svolte quotidianamente a tutela della sicurezza del territorio. Dalla questura lo hanno definito "un momento importante di dialogo e vicinanza alle donne e agli uomini della polizia di Stato, impegnati ogni giorno con professionalità e dedizione al servizio dei cittadini. La visita è stata anche l'occasione per condividere riflessioni sulle sfide della sicurezza e sull'importanza della collaborazione tra istituzioni per garantire una presenza sempre più efficace sul territorio".