
Alberi secchi, tronchi scortecciati e grossi rami già caduti. Dopo i danni causati dal temporale di oggi pomeriggio, Fratelli d'Italia avanza una riflessione sullo “stato di degrado” ai giardini pubblici di Porta Serio. “ È legittimo chiedersi se ai giardini pubblici di Crema si stia seguendo una gestione attenta del verde prevista nel Piano comunale del verde: se così fosse, sarebbe utile spiegarlo ai cittadini. Perché una cosa è lasciare fare alla natura in un bosco, un’altra è farlo nel principale parco pubblico della città, dove ogni giorno passano famiglie, mamme con bambini, ciclisti, si tengono eventi. I conducenti dei veicoli che passano nei pressi di alberi scortecciati si fanno il segno della croce per passare indenni. Le fotografie mostrano uno stato di fatto che merita attenzione”.
'La manutenzione non è un dettaglio'
Il gruppo consiliare evidenzia anche altre criticità: “tre dei lampioni installati dalla precedente amministrazione sono da anni privi del corpo illuminante e non sono mai stati ripristinati; la ringhiera della passerella pedonale lungo la roggia con affaccio su via Griffini, risulta divelta, precaria e pericolosa: il suo degrado peggiora di mese in mese; il ponticello in legno sulla roggia è ancora aperto al transito pedonale in entrambe le direzioni, ma solo una manutenzione preventiva potrà evitare che anche questa struttura si deteriori fino a dover essere chiusa”. I consiglieri rimarcano che la “videosorveglianza è insufficiente: i giardini soffrono di una cronica carenza di occhi elettronici. L'assenza di un sistema di videosorveglianza moderno e capillare lascia il parco alla mercé di vandalismi e microcriminalità, ignorando le ripetute richieste di investire seriamente sui finanziamenti per la sicurezza. “La manutenzione ordinaria non è un dettaglio, è un investimento sulla sicurezza, sul decoro della città e sulla tutela del suo patrimonio pubblico. Nonostante i proclami precedenti, chiediamo nuovamente alla Giunta un intervento immediato per restituire ai cremaschi un parco sicuro, curato e pienamente fruibile. Da cittadini non vogliamo altri ponticelli chiusi” la conclusione.
