Il presidente di area omogenea Gianni Rossoni ha scritto una lettera ai sindaci. L'oggetto riguarda il coordinamento territoriale in materia di impianti agrivoltaici. “L’installazione di impianti fotovoltaici su terreni agricoli solleva importanti questioni legate alla tutela del paesaggio, alla salvaguardia delle aree agricole di pregio e alla necessità di garantire un reale mantenimento dell'attività agricola. La situazione - si legge nella missiva - è ulteriormente complicata dalla recente sentenza del Tar del Lazio del 13 maggio che ha annullato parte del decreto aree idonee e ha evidenziato l'esigenza di una ridefinizione nazionale dei criteri, nonché dalla mozione del consiglio regionale lombardo che chiede la sospensione degli iter autorizzativi in attesa di un adeguamento normativo”.
‘Pianificazione coordinata’
“È chiaro che le regioni non potranno imporre restrizioni maggiori di quelle nazionali e quindi pur di fronte a strumenti normativi non idonei a entrare nel merito delle singole progettualità proposte, possiamo per ora solo provare a definire una pianificazione coordinata in modo autonomo. In questo scenario, appare quindi improrogabile l'istituzione di una regia territoriale almeno in grado di supportare i Comuni nella gestione di tali pratiche complesse, evitando decisioni frammentate e garantendo una visione d'insieme per lo sviluppo sostenibile del nostro territorio. A questo fine, stiamo organizzando una riunione di coordinamento presso Consorzio informatica territorio tra il comune di Crema, il presidente dell’area omogenea e i comuni già coinvolti da queste iniziative”. Per il momento Consorzio resta in attesa della comunicazione da parte dei sindaci interessati alla questione.
Consorzio quale regia
“La riunione avrà diversi obiettivi: avviare un primo confronto costruttivo; definire un canale di comunicazione strutturato: chiedendo a tutti i comuni di informarci tempestivamente qualora ricevano nuove richieste di installazione di impianti agrivoltaici da parte di privati, al fine di avere un quadro aggiornato e completo della situazione sul nostro territorio; valutare il ruolo di Consorzio come regia del territorio. Questo potrebbe avvenire anche in stretta collaborazione con la task force di regione Lombardia che segue con attenzione la tematica e con un chiaro indirizzo politico che consenta a Consorzio di specializzarsi e fungere da punto di riferimento per l'intero territorio. Riteniamo che l'esperienza e le competenze di Consorzio possano essere messe a sistema per una gestione più efficiente e coerente, assicurando che lo sviluppo delle energie rinnovabili avvenga nel rispetto delle nostre peculiarità agricole e paesaggistiche”.