15-06-2026 ore 14:40 | Politica - Cremona
di Elena De Maestri

In provincia di Cremona oltre mille alloggi Aler sfitti da destinare a famiglie o da riqualificare

In provincia di Cremona sono ancora oltre mille le abitazioni popolari vuote. Sull’argomento si è interessato il consigliere dem Matteo Piloni. “Nel 2024 erano poco più di mille, per la precisione 1.097, e nel 2025 sono ancora 1.094. Si tratta dei numeri delle case popolari di proprietà Aler che, in provincia di Cremona, risultano vuote al 31 dicembre 2025. Un dato che non solo conferma il fallimento delle politiche per la casa della giunta lombarda e della destra che governa la regione, ma dimostra che la situazione è sostanzialmente ferma ed è inaccettabile. Nel dettaglio registriamo 716 alloggi vuoti per carenze manutentive e ben 208 alloggi liberi, contro i 128 del 2024: un aumento significativo di case disponibili che, però, ad oggi non risultano ancora assegnate”.

 

Case libere e fondi per ristrutturare

“Nella sola città di Cremona, si contano 128 alloggi liberi e 310 sfitti per carenze manutentive, mentre a Crema gli alloggi liberi sono 22 e quelli vuoti per carenze manutentive 59. Complessivamente, nelle due città si arriva a 519 case vuote di proprietà di regione Lombardia: un numero enorme. Diminuiscono gli alloggi oggetto di ristrutturazione: erano 124 nel 2024 e sono scesi a 54 a fine 2025. Sono invece 116 gli alloggi resi liberi per disdetta. Non va meglio sul fronte delle risorse economiche destinate al recupero di queste case. Al di là del fatto che per la maggior parte degli interventi si continua a fare riferimento a fondi stanziati tra il 2020 e il 2023, risulta una spesa di 360 mila euro per il riadattamento in manutenzione ordinaria di 100 case sfitte: in pratica 3.600 euro per alloggio. Ma se bastava un investimento così contenuto, perché cento appartamenti sono rimasti inutilizzati fino ad oggi?”

 

Situazione drammatica

“E dei quattro milioni di euro stanziati nel bilancio regionale per il triennio non si sa ancora nulla. Su questo continuerò a sollecitare la giunta lombarda, anche perché il precedente consiglio di amministrazione di Aler non aveva presentato alcun progetto al Pnrr per la riqualificazione delle case in provincia di Cremona. Siamo di fronte a una situazione che continua purtroppo a essere drammatica e che si scontra con l’attualità. Il piano casa del governo Meloni ricalca l’inadeguatezza delle politiche di Regione Lombardia e, inoltre, rischia di complicare la vita ai costruttori. Eppure, basterebbe concentrare le risorse sul recupero della maggior parte degli alloggi vuoti di proprietà regionale per dare una risposta concreta alle esigenze abitative che gravano anche sul nostro territorio: una risposta che il piano casa di Meloni e Salvini non offre e che la giunta regionale continua a non dare”.