15-01-2022 ore 12:36 | Politica - Crema
di Gloria Giavaldi

Potenziamento servizi sanitari, ora Crema aperta punta a 5 mila firme: 'buona adesione'

Questa mattina al mercato sono passate circa 160 persone. Prosegue speditamente la raccolta firme promossa da Crema aperta per chiedere alla regione, precisamente al presidente Attilio Fontana e alla vicepresidente, nonché assessore al welfare, Letizia Moratti di potenziare i servizi sanitari cremaschi e di costituire un nuovo polo sanitario pubblico nell'immobile dell'ex tribunale. Scartato dalla regione come sede di una delle case di comunità del territorio, (a Milano hanno preferito l'immobile di via Gramsci), “l'ex tribunale sta mostrando la sua funzionalità come centro vaccinale ed è adeguato perché, a differenza dello stabile di via Gramsci, è dotato di parcheggi, è accessibile e vicino all'ospedale Maggiore”. Quello organizzato questa mattina dagli esponenti della lista nata a sostegno del candidato di centro sinistra Fabio Bergamaschi è il primo dei banchetti in presenza, al mercato di Via Verdi. Domani, domenica 16 gennaio, saranno in piazza Duomo dalle 15 alle 18. “La petizione ha già riscosso un buon successo online” spiega Franco Bordo “siamo a quota 3 mila firme, cui si aggiungono circa 300 adesioni già raccolte fisicamente da gruppi informali o singoli cittadini interessati”.

 

Esigenza importante

I numeri dicono che “non stiamo facendo fatica ad incontrare l'interesse delle persone. È un'esigenza fortemente sentita dal nostro territorio”. Viene avvertita “dalle persone come una buona iniziativa a prescindere dall'appartenenza politica”. Si nota invece “un disinteresse da parte delle altre organizzazioni politiche di centrodestra”. Al contrario, si è registrata una buona collaborazione con “esponenti del centrosinistra ed altri gruppi civici a sostegno del candidato sindaco Fabio Bergamaschi”. Tra gli altri hanno firmato lo stesso Bergamaschi, l'attuale sindaco di Crema Stefania Bonaldi ed il consigliere regionale Matteo Piloni. “La raccolta fondi si allargherà anche sul Cremasco, perché le richieste sono state sostenute anche dai sindaci dei paesi. Lì non organizzeremo banchetti, ci affideremo al passaparola”. Ad oggi hanno mostrato interesse persone di Romanengo, Izano e Montodine. “Anche alcune aziende. Insomma non stiamo facendo fatica” ripete.

 

Mobilitazione popolare

L'obiettivo è raccogliere 5 mila firme. “Puntiamo a presentarle all'assessore Moratti entro la metà del mese di febbraio. Ci aspettiamo forte interesse ed attenzione da parte della giunta regionale. Una mobilitazione popolare così importante non può passare inosservata. Merita attenzione”. Altri banchetti di raccolta firme verranno organizzati prossimamente con le stesse modalità, nei punti nevralgici della città.

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