15-01-2020 ore 10:30 | Politica - Crema
di Andrea Galvani

Il Cremasco cerca nei piccoli comuni ‘nuovi metodi per i processi decisionali territoriali’

Non è necessario che nascano sempre nei centri maggiori, le buone iniziative possono venire anche dalla periferia. Spesso dai piccoli comuni, dove il margine d’azione è più ampio. Da qui può partire la spinta a ‘cambiare la rotta’. Partendo da questo presupposto, sabato 8 febbraio (al mattino) la sala Ricevimenti del comune di Crema ospiterà i sindaci del territorio cremasco. L’iniziativa è promossa da Antonio Grassi e da Stefania Bonaldi. Il sindaco di Casale Cremasco Vidolasco e Crema – spesso su posizioni differenti - hanno trovato terreno comune nella necessità di “organizzare un incontro pubblico sul ruolo dei sindaci, il loro rapporto con i partiti e la collocazione dei piccoli comuni nell’ambito di una politica territoriale che superi barriere ideologiche e pregiudizi”.

 

Affrancati dai partiti

In una nota stampa, gli amministratori spiegano che “l’esigenza di un confronto su questi temi prende spunto da alcune riflessioni sull’importanza strategica e produttiva che tutti riconoscono al nostro territorio e sulla necessità di una classe dirigente, sindaci in primis, adeguata e in grado di fare sentire la propria voce in modo chiaro ed univoco. È necessario che i sindaci si facciano classe dirigente esaltando un’azione autonoma che però non escluda il confronto e il coinvolgimento degli organismi politici presenti e operanti sul territorio. La stessa presenza, alle ultime elezioni amministrative, di numerose liste civiche, che per definizione dovrebbero essere affrancate dai partiti, ma senza escludere il legittimo riferimento alla politica, è indice di un mutamento profondo e un segnale inequivocabile della necessità di individuare nuovi metodi nei processi decisionali inerenti le scelte del territorio”.

 

Liberi di scegliere

“I partiti sono importanti, il rapporto con loro è fondamentale, devono esserci, stimolare il dibattito, portare contributi di proposta e valore, ma devono accompagnare le decisioni finali che restano dei sindaci, liberi di scegliere con l’unico obiettivo di agire per il bene del territorio. In questo scenario i piccoli comuni, dove meno impattano le logiche di partito, possono svolgere un ruolo decisivo nel cambio di rotta. Bonaldi e Grassi sperano e si augurano che la proposta venga raccolta dagli amministratori locali, dai partiti e da tutti colori interessati a un Cremasco più forte e coeso”. La mattinata sarà coordinata dal giornalista Giovanni Palisto dell’emittente televisiva Cremona 1.

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