14-09-2023 ore 20:00 | Politica - Crema
di Andrea Galvani

Crema. Asilo nido di via Braguti, conclusi i lavori: sono stati investiti oltre 500 mila euro

Conclusi i lavori di messa a norma dell’asilo nido di via Braguti, il sindaco Fabio Bergamaschi, accompagnato dagli assessori Cinzia Fontana, Emanuela Nichetti, Gianluca Giossi e da Filippo Zorloni e Laura Forti dell’ufficio tecnico, hanno incontrato la stampa per mostrare nel dettaglio gli interventi compiuti. Oltre alla tinteggiatura interna ed esterna, al rifacimento dei pavimenti e dell’impianto di riscaldamento, sono stati cambiati i serramenti e installati apparecchi di rilevazione dei fumi in ogni ambiente. Entrando nel dettaglio, la vice sindaco Fontana ha ripercorso l’iter: “partecipando al bando Pnrr per la costruzione del nuovo asilo nido (a breve inizieranno i lavori), avevamo sottolineato che in contemporanea avevamo deciso di effettuare un investimento massiccio sugli asili nido. Avendo ottenuto le risorse per la costruzione del nuovo asilo nido in via IV Novembre, abbiamo deciso di intervenire sugli asili nido esistenti. Le risorse allocate in questa struttura sono pari a 510 mila euro, di cui 380 mila del bilancio comunale e 130 mila euro dei fondi per l’efficientamento energetico, oggi Pnrr che vengono dati ai comuni”. Aggiungendo quelli per la sistemazione dell’asilo di via Cappuccini, si arriva ad oltre 800 mila euro di investimento.

 

La programmazione

Per ottenere il risultato, ha aggiunto Fontana, si è rivelata “fondamentale la collaborazione degli uffici tecnici e del personale della scuola”, che ha consentito “il trasferimento per un certo periodo di alcuni classi”. Ancora sotto il fuoco di fila per il traffico del primo giorno di scuola, l’assessore ai lavori pubblici Gianluca Giossi ha voluto rintuzzare le polemiche sull’assenza di progettualità degli uffici di piazza Duomo: “la presentazione di oggi è uno degli esempi che l’amministrazione fa programmazione. Ci possono sempre essere piccoli cavilli che fanno slittare le opere e creare dei problemi. In questo caso specifico gli uffici hanno effettuato un lavoro egregio. Ancor più se si pensa che il settore scolastico ha dei tempi molto contingentati: l’asilo nido ancor di più, che ha un solo mese di chiusura. Per questo ritengo che sia stato un ottimo lavoro, per essere riusciti a conciliare varie esigenze in tempi molto ristretti, a dimostrazione che c’è un’attenzione particolare alla programmazione”.

 

Ampliata l’offerta formativa

Anche l’assessora all’istruzione Emanuela Nichetti ha posto l’accento sulla programmazione: “si tratta di lavori che hanno richiesto, già dall’anno scorso, sforzi grandissimi, per consentire di portare due sezioni di via Braguti in via Cappuccini e ospitare per quest’anno anche le due sezioni di via Dante”. Durante i lavori “la possibilità di lavorare coi bambini all’interno della scuola di via Braguti è stata comunque garantita, così come la sicurezza dei luoghi di lavoro, operando su metà della struttura”. La suddivisione in due lotti distinti ha comportato “un lavoro molto stretto fra gli uffici”. Con piccole grandi operazioni che spesso avvengono lontano dagli occhi e dai clamori. “Ci sono stati anche dei traslochi interni. Una cosa che fuori non è arrivata, ma durante le vacanze di Pasqua le maestre e gli educatori erano qui a traslocare tutto l’arredo nella zona nuova ormai approntata, per lasciare libera l’altra area sulla quale poi l’ufficio tecnico avrebbe lavorato”. I tempi sono sempre ristrettissimi: “si doveva essere pronti per il nuovo anno e così è stato”. Nell’occasione è stata ampliata anche l’offerta, “con la possibilità di iscrizione a 16 ulteriori bambini e bambine. Complessivamente si è arrivati ad un totale di 108 posti nido comunali nelle due sedi di Braguti e Dante (via Cappuccini) con 57 nuovi fruitori del servizio”.

 

Conciliazione e formazione

“L’asilo nido è molto importante”, ha ripreso l’assessora: “si è passati dall’epoca in cui era considerato un servizio meramente conciliativo, per i genitori che lavoravano, ad una nuova concezione, ad un nuovo impianto formativo: ora lo 0-6 anni viene considerato un settore unico, su cui stiamo lavorando molto. Investimenti vengono effettuati anche nella formazione degli educatori e dei docenti. Al riguardo è attivo un tavolo, di cui il comune di Crema è capofila, che sta governando questo processo di passaggio dello 0-3 anni in un ambito più ampio. Tutto ciò rende ancor più importante che vengano predisposte strutture adeguate”.

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