14-03-2021 ore 10:46 | Politica - Crema
di Sara Valle

Laurearsi in comune, accolta la proposta della Lega: a disposizione la Sala delle vele

La Sala delle vele del Comune di Crema sarà a disposizione dei laureandi per la discussione della tesi di laurea. La giunta ha accolto la proposta di mettere a disposizione, a titolo gratuito, gli spazi del palazzo comunale per gli studenti nel momento di conclusione degli studi accademici. La richiesta era stata rivolta nei giorni scorsi dai consiglieri Andrea Agazzi e Tiziano Filipponi su suggerimento della Lega giovani. “La discussione della tesi di laurea – spiega il coordinatore provinciale del movimento giovanile di Crema Andrea Bergamaschini - è un momento importantissimo della vita dello studente, nel quale vengono premiati i risultati di un lungo percorso accademico. Abbiamo chiesto una possibilità per quei giovani che non hanno a casa propria strumenti in grado di supportare lunghe videoconferenze, o semplicemente preferiscono collegarsi con la commissione di laurea in un luogo diverso dalla propria abitazione”.

 

Come richiedere l'uso della sala

Per il sindaco di Crema, Stefania Bonaldi: “utilizzare degli spazi sicuramente ampi e ben attrezzati per dare a un momento come la discussione della tesi una cornice il più adeguata possibile è una buona idea, abbiamo messo subito in atto quando necessario per metterla in pratica. Perché il Comune resta la casa di tutti i cittadini anche in un momento così complicato”. I laureandi interessati all’utilizzo della sala dovranno far pervenire una richiesta via mail all’Urp ([email protected]), che si relazionerà con il laureando per i dettagli della procedura, comunicando le proprie generalità, la data ipotizzata della discussione e un contatto telefonico entro 30 giorni dalla discussione, salvo eventuali cambiamenti o aggiornamenti definiti dall'ateneo, in modo da poter garantire l’organizzazione della sala che sarà dotata di attrezzature online per agevolare lo svolgimento della discussione da remoto. Per esigenze di distanziamento, nella sala durante la discussione potranno accedere il laureando e un massimo di altre sette persone.