
Con un comunicato stampa Fabio Calvi, medico di base ed ex sindaco dal 2011 al 2021, si ricandida a sindaco di Rivolta d'Adda. Dopo le dimissioni di Giovanni Sgroi, la prefettura ha sospeso il consiglio comunale e ha nominato il commissario prefettizio nella persona del vice prefetto aggiunto, Giulia Vernizzi, capo di gabinetto della prefettura di Cremona, che provvederà ad assicurare l’ordinaria e la regolare amministrazione del comune fino al primo turno elettorale utile previsto dalla legge.
La candidatura
Come spiega il candidato sindaco, “Rivolta è il mio mondo: è il paese dove sono nato, dove sono cresciuto e dove intendo passare il resto della mia vita. Tutta la mia carriera è stata vissuta al servizio di qualcosa: la salute dei miei pazienti, il bene dei miei familiari, e per parecchi anni, con l’impegno amministrativo e politico, ho cercato di portare qualcosa di quello che sono, nel tentativo di accrescere il benessere dei miei concittadini e tentare di lasciare un mondo migliore di come l’ho trovato. Oggi il nostro paese con le doverose dimissioni del Sindaco esce da uno dei peggiori periodi della sua storia. Al di là della sua vicenda personale, per la quale non ho titolo alcuno di giudizio, non posso non rilevare la assoluta ignavia della Giunta uscente. Per una critica all’attuale Amministrazione non mi attaccherò alla cronaca giudiziaria, anche se non posso non sottolineare imprudenti solidarietà, perché rischierei di stemperare aspetti ben più radicali: in questi quattro anni e mezzo di Giunta Sgroi, non una delle promesse elettorali è stata rispettata, ma abbiamo assistito solo ad ordinaria manutenzione ed abuso di territorio”.
La lista “Rivoltiamo Pagina”
“Ho quindi deciso – conclude Calvi - supportato in questo da chi ha già dato la sua disponibilità a spendersi per il bene di Rivolta, di tornare ad impegnarmi ed a cercare di rappresentare un modo diverso di fare amministrazione, un modo alternativo e profondamente rivolto al servizio alla persona, teso a garantire diritti piuttosto che imporre divieti, rivolgendomi a quello stesso mondo che ha seguito “Rivoltiamo” con speranza e simpatia riconoscendola come una sorta di galassia riformista, moderata e progressista che per 10 anni ha governato Rivolta d’Adda nel segno dell’inclusione e della solidarietà. Inclusione e solidarietà che estendiamo a tutti coloro i quali vogliano partecipare alla creazione dell’alternativa a questi anni deludenti. La lista “Rivoltiamo Pagina”, che mi onoro di rappresentare in qualità di candidato sindaco, sarà laboratorio di libertà, confronto e sintesi per chi si riconosca nella nostra esperienza, ma anche aperta a chiunque faccia del civismo un valore al servizio del suo prossimo”.