14-02-2020 ore 11:30 | Politica - Dalla provincia
di Andrea Galvani

“Molestie e vessazioni in ambito lavorativo. Fazzi: ‘i dati sono in preoccupante aumento’

“Vessazioni e molestie sul lavoro? La situazione a Cremona e provincia è in costante e preoccupante aumento, in media con la linea nazionale” ha spiegato Carmen Fazzi, la consigliera di parità della Provincia di Cremona, nel corso del seminario di formazione Molestie e vessazioni in ambito lavorativo. Conoscere per prevenire e contrastare dedicato ai responsabili aziendali del personale, ai delegati sindacali, ai consulenti del lavoro e ai componenti dei Comitati pari opportunità e dei Comitati Unici di Garanzia.

 

Offese e umiliazioni

L’iniziativa è stata promossa dalla Consigliera Regionale di Parità, Carolina Pellegrini con Polis Lombardia. “Negli ultimi quattro anni – ha aggiunto Fazzi - ho registrato moltissimi casi non solo di molestie e vessazioni, ma anche di offese, umiliazioni che rendono la vita sul posto di lavoro quasi impossibile. Le vittime, poi, sono per la totalità donne e per il 90 % donne sole, che hanno estremo bisogno del posto di lavoro. Dobbiamo fare tutti dei passi in avanti e la prevenzione oltre ad una diversa cultura nella società rispetto anche ai temi delle pari opportunità può fare la differenza”.

 

Prevenzione e organizzazione

Per il consigliere provinciale Giovanni Gagliardi “la situazione è complicata dalla normativa di settore in continua evoluzione”. Assume quindi ancor più importanza “la prevenzione”, affiancata dal lavoro in rete delle istituzioni e del mondo associazionistico. Paola Mencarelli, psicologa del lavoro esperta in benessere organizzativo, ha approfondito il tema dell’aggressività e dello stress, nelle molestie sui luoghi di lavoro, che potrebbero essere “sintomi o cause di malessere organizzativo”. L’avvocato Patrizia Pancanti ha invece illustrato gli strumenti legali e della giurisprudenza in materia di molestie. Nel corso della giornata la consigliera di parità regionale Carolina Pellegrini ha approfondito gli strumenti di prevenzione e contrasto, mentre la responsabile della sede Inail Cremona, Monica Livella, del riconoscimento della violenza sul luogo di lavoro come fattore di rischio. Tra gli aspetti strettamente connessi alla violenza sul posto di lavoro, spiccano il “demansionamento e le discriminazioni”, tema trattato da Kendra Barbotta, dell’ufficio vertenze Cgil. A dimostrazione delle buone prassi, Rosa Morelli, responsabile delle relazioni esterne della Zeta service ha invece presentato il Progetto libellula, simbolo di pace, libertà, equilibrio e consapevolezza.

 

Responsabilità e rispetto

Nutrita la partecipazione di addetti ai lavori e amministratori. La giornata di lavoro e studio ha evidenziato che il benessere nei luoghi di lavoro è strettamente connesso all'evoluzione dei modelli organizzativi, della tutela e dello sviluppo delle pari opportunità. In conclusione, è un obiettivo da perseguire con l’apporto di imprenditori e lavoratori. La responsabilità sociale d'impresa va associata alla prevenzione e al contrasto dei fattori di rischio. In due parole, responsabilità e rispetto.

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