Per il raddoppio ferroviario Mantova - Cremona - Codogno serve un miliardo di euro. Per questo, il consigliere regionale dem Matteo Piloni interpella Regione Lombardia affinché ‘chieda garanzia delle risorse’. “Va finanziato subito il secondo lotto del raddoppio ferroviario Mantova–Cremona–Codogno, per evitare che l’opera resti incompleta e perda gran parte della sua utilità. Il raddoppio della linea Mantova–Codogno è un’infrastruttura strategica attesa da decenni. Il primo lotto, tra Mantova e Piadena, è finalmente in realizzazione e sarà completato entro il 2026. Ma il secondo lotto, quello tra Piadena, Cremona e Codogno, oggi non ha ancora copertura finanziaria. Senza questo passaggio fondamentale rischiamo di ritrovarci con un’opera monca e con benefici fortemente ridotti per pendolari, imprese e territori”.
Non ancora finanziato
“Il secondo lotto ha un fabbisogno stimato di oltre un miliardo di euro ed è attualmente inserito nel contratto di programma Mit–Rfi solo tra gli interventi in programma senza risorse stanziate. Così si crea una rottura funzionale tra i due tratti della linea e si mantengono tutte le attuali strozzature infrastrutturali, penalizzando in particolare le province di Mantova, Cremona e Lodi. Serve fare squadra e ottenere dal Ministero delle Infrastrutture e da Rfi l’inserimento del finanziamento del secondo lotto nel contratto di programma 2027–2031. La regione deve fare la sua parte fino in fondo e valutare anche un proprio contributo economico, perché questa infrastruttura è decisiva per la mobilità, la competitività e lo sviluppo di tutta quest’area della Lombardia”.