14-01-2021 ore 15:25 | Politica - Crema
di Sara Valle

Progetti utili alla collettività. Nonostante i rallentamenti 'nel cremasco si faranno'

“L'attivazione dei progetti utili alla collettività (Puc) che riguardano i percettori del reddito di cittadinanza ha subito dei rallentamenti, ma è ancora possibile”. Questa, in soldoni, la risposta fornita a stretto giro dal Comune di Crema agli esponenti pentastellati Manuel Draghetti e Marco Degli Angeli. Nei giorni scorsi i due avevano definito i Puc a Crema e nel Cremasco “mai decollati, solo in parte a causa della pandemia. Gli enti locali hanno avuto tutto il tempo per preparare, burocraticamente, il necessario”. Degli Angeli aveva anche incontrato il direttore di Comunità sociale cremasca, Davide Vighi “per sollecitare uno scatto in avanti e per capire a che punto fosse l’iter preparatorio all’avvio dei progetti”.

 

Avviso esplorativo

Ora il Comune fa sapere che “Comunità sociale cremasca, in stretto raccordo con il Comune di Crema, ente capofila della programmazione, si è attivamente impegnata per proporre ai Comuni la soluzione gestionale più adeguata per il nostro contesto”. È stata avviata una procedura ad evidenza pubblica datata 18 dicembre (vedi allegato) per individuare soggetti in grado di erogare servizi accessori propedeutici all’attivazione dei progetti utili alla collettività (visite mediche, formazione per la sicurezza sul lavoro, formazione specifica). Il termine per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 12 di martedì 18 gennaio. Nei prossimi giorni verranno anche raccolte le candidature dei Comuni, incluso il Comune di Crema, che intenderanno mettere a disposizione postazioni per i beneficiari del reddito e per i quali sarà possibile aderire lungo tutto il corso dell’anno in base alle necessità rilevate. Al termine del procedimento di gara e in seguito alla raccolta delle candidature proposte dai Comuni, sarà possibile dare avvio alle prime progettualità. Entro fine mese i comuni renderanno disponibili le proprie postazioni e a seguire verrà attivata anche una collaborazione con il terzo settore locale con apposita e nuova manifestazione d’interesse.

 

'Un flop difficile da ammettere'

“I comuni del cremasco si attiveranno presto e si renderanno disponibili” assicura il sindaco di Crema, Stefania Bonaldi. “La somma della crisi sanitaria e l’astrusità burocratica prodotta da questa legge suggerirebbero un approccio più mite e consapevole da parte di Draghetti e Degli Angeli, anche per non alimentare una frustrazione nella popolazione di fatto priva di fondamento”. Per il sindaco è chiaro “il flop di questa misura che i cinquestelle per ragioni facili da intuire faticano a riconoscere. La stessa Corte dei conti ha rilevato che, al fronte dei quasi 4 miliardi erogati, solo 20 mila persone, il 2% dei percettori, hanno così trovato un’occupazione. Peraltro – chiude – pure secondo l'Ufficio parlamentare di bilancio il reddito di cittadinanza non ha positivamente influito tanto sull'occupazione, quanto sulla povertà”.

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