13-12-2025 ore 20:08 | Politica - Crema
di Gloria Giavaldi

Crema. Il bilancio della Lega: 'centrodestra in buona salute, giunta senza visione e futuro'

Tra venerdì 19 e lunedì 22 dicembre verrà discusso, eventualmente emendato ed approvato in consiglio comunale a Crema il bilancio di previsione 2026-2028. “Il più importante in vista delle prossime elezioni amministrative. Un bilancio che riflette perfettamente la mancanza di visione di questa amministrazione, la mancanza di progettualità azzeccate. Stiamo vivendo un mandato amministrativo colmo di scelte sbagliate, che non rispondono concretamente alle esigenze dei cittadini e alle richieste, che si fanno sempre più pressanti. Come Lega siamo e saremo sempre critici rispetto all'operato della giunta attuale, ma credo che la visione sia condivisa da tutto il centrodestra. Ultimamente stiamo agendo compatti”. Quasi prossimi alla fine dell'anno è tempo di bilanci. No, non parliamo solo di quelli contabili, è il momento di tirare le somme.

 

Centrodestra in salute

Di certo Andrea Bergamaschini, capogruppo della Lega in consiglio comunale, non sembra proprio essersi lasciato influenzare dallo spirito natalizio circa un parere sull'attuale giunta. “il sindaco vive nel mondo dei sogni, sempre più lontano dalle reali istanze della gente”. Per la Lega, le priorità sono chiare: “al momento non è importante rivelare il nome del candidato sindaco alla prossima tornata elettorale, è importante mettere nero su bianco le priorità: le problematiche viabilistiche ed urbanistiche, la sicurezza e la tutela del commercio. In questi cinque anni ci saremmo aspettati un cambio di passo, che non è mai arrivato e non credo arriverà nel prossimo anno. L'assessore al commercio è totalmente assente, i commercianti si sentono abbandonati a loro stessi. Sono convinto che il centrodestra a Crema, compatto, esattamente come si sta mostrando ora, potrà offrire una valida alternativa”. Il candidato sarà “frutto di una scelta più ampia, tenendo a mente che oggi il centrodestra gode di ottima salute ed intende comunque nobilitare il ruolo importante del civismo”

 

Sicurezza

Ragionando sui temi, partendo dalla stretta attualità, è di pochi giorni fa l'ennesimo allarme sicurezza lanciato proprio da Bergamaschini: “chi dice che a Crema non esiste un problema sicurezza, vive nel mondo dei sogni”, ripete per la terza volta. “La commissione sicurezza è stata fortemente voluta proprio dal sottoscritto per provare ad affrontare un tema reale. In certe zone della città, degradate, le persone alla sera hanno timore. Torniamo a chiedere al sindaco un miglior coordinamento con le Forze dell'ordine, ben comprendendo che ciò che è stato fatto sul versante della videosorveglianza non è sufficiente”. Ad oggi è ancora sospeso l'ordine del giorno proposto dalla Lega per dotare la polizia locale di teaser.

 

Ponte Cadorna e Rei

Il dialogo è complesso, anche sul ponte di via Cadorna: “abbiamo visto cosa è accaduto in consiglio comunale: la maggioranza ha preferito chiudere ad ogni accordo, imponendo un proprio documento frutto di quanto deciso nelle segrete stanze, piuttosto che considerare le nostre proposte, che sono e restano chiare: ristori e tavolo di crisi provvisorio con tutte le parti coinvolte. La politica non era contemplata, avrebbero dovuto prendervi parte le realtà coinvolte, ovvero commercianti, artigiani, associazioni di categoria, residenti, portatori di interesse. Uno strumento inclusivo, operativo e pensato per definire soluzioni reali, non dichiarazioni d’intenti”. Bergamaschini parla di “mancanza di una posizione chiara e di trasparenza anche rispetto a Reindustria. Chiediamo che la posizione del comune di Crema sia chiara quanto prima, tenuto conto che in commissione garanzia è stato dipinto un quadro roseo, anche delle collaborazioni passate per la buona riuscita di iniziative. Su tutti penso ai Crema beauty days”, ma Rei pareva giocare un ruolo strategico anche rispetto alle Zis e al cluster della cosmesi, ad esempio. Partite importanti per l'intero territorio.

 

La Lega provinciale

A livello provinciale (Crema per l'organizzazione della Lega fa provincia) le priorità del partito sono limpide: autonomia, sicurezza, territorio e giovani. “Sono battaglie che conduciamo da sempre”. Passa il tempo, “ma le idee non scalfiscono e, visti i passi avanti fatti per l'autonomia, abbiamo fatto bene a crederci e continueremo a farlo”. La voce è quella del coordinatore provinciale leghista Tiziano Filipponi, reduce da alcune feste di partito. “La nostra forza sono le persone che si spendono sui territori anche piccoli, ci spendiamo per la gente e stiamo con la gente. A livello provinciale si contano circa 500 tesserati e 200 attivisti. Stiamo lavorando ad una carta del nostro territorio, che identifichi Crema ed il cremasco, le sue caratteristiche, i suoi punti di forza e le sue criticità”. Una su tutte: “ovviamente la sicurezza, la situazione sta notevolmente peggiorando. Quel che è chiaro è che per rispondere ai bisogni delle persone bisogna ascoltarle e credere a ciò che dicono: il prossimo sindaco di Crema dovrà partire da qui, dovrà stare con la gente e lavorare per la gente, con competenza”.