
“Riteniamo sbagliato che una tragedia di queste proporzioni venga trasformata in un'occasione di polemica politica, con accuse e semplificazioni che non aiutano a comprendere il problema né a costruire soluzioni”. Così la maggioranza consiliare di Crema, a seguito dell'omicidio avvenuto sabato sera nei pressi di viale Repubblica. I gruppi osservano che “la sicurezza è un bene comune e una responsabilità condivisa. In questi anni l'amministrazione comunale ha scelto di affrontarla con serietà, coinvolgendo tutte le forze politiche. Il Patto per la sicurezza e il regolamento di polizia urbana sono stati approvati all'unanimità, così come costante è stato il confronto con la prefettura e con le forze dell'ordine. Nel Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica riunito a Crema sono state condivise le priorità di intervento sul territorio e riconosciuto il lavoro svolto dal comune sul fronte della videosorveglianza, del rafforzamento della polizia locale e della collaborazione istituzionale”.
'Gli enti locali non possono essere lasciati soli'
La maggioranza ritiene, tuttavia, che “l'escalation di episodi che coinvolgono giovanissimi imponga un salto di qualità. Da tempo il sindaco chiede al governo un rafforzamento della presenza dello Stato sul territorio e maggiori risorse per le forze dell'ordine. Non è una richiesta di parte. Anche il presidente della regione Lombardia, Attilio Fontana, ha denunciato come le assegnazioni di nuovi agenti siano largamente insufficienti rispetto alle esigenze della nostra regione. È la conferma che gli enti locali non possono essere lasciati soli. Noi come maggioranza abbiamo sostenuto tale richiesta. Abbiamo preso atto che la destra che siede in consiglio comunale ha preferito da tempo trasformare il tema in oggetto per la campagna elettorale anziché trovare soluzioni”.
Moderare i toni del dibattito
L'invito è a moderare i toni del confronto: “le tragedie non possono diventare terreno di propaganda. Non aiutano le vittime, non rendono più sicure le nostre città e non offrono risposte ai cittadini. Di fronte a fenomeni così complessi servono responsabilità, equilibrio e senso delle istituzioni. La sicurezza dei cittadini merita molto più di una polemica. Merita istituzioni capaci di fare ciascuna la propria parte e di lavorare insieme nell'interesse della comunità”.