13-02-2026 ore 19:07 | Politica - Crema
di Gloria Giavaldi

'Dibattito sull'ambiente a Crema: gli esperti, la propaganda, l'opposizione e le azioni concrete'

Non si placano le polemiche attorno alla scelta dell'amministrazione comunale di Crema e di altre realtà territoriali di ospitare il celebre climatologo Luca Mercalli in adesione alla campagna nazionale Mi illumino di meno. Dopo le esternazioni del gruppo consiliare di Fratelli d'Italia e la replica del comune, ad intervenire sono Jacopo Bassi, ex capogruppo del Pd in consiglio comunale e Paolo Nicardi, già consigliere comunale prima per Crema lab e poi per il gruppo autonomo.

 

'Uno spettacolo sconfortante'

“Mi occupo di ambiente per lavoro a Milano e mi trovo bene” spiega Bassi. “Ogni tanto, vedo come vanno le cose a Crema, e spesso rimpiango di averlo fatto. Questa è una delle volte in cui mi ritrovo più sconsolato. Da una parte, un’amministrazione che invita Luca Mercalli, enorme esperto di clima, senza in tutta evidenza aver mai prestato attenzione a una sua singola parola, a giudicare dalla totale assenza di interesse per la questione climatica che ha sempre dimostrato. Insomma, il greenwashing allo stato puro. Dall’altra, un’opposizione che, invece di far notare politicamente lo iato tra quanto sostiene (da decenni) Mercalli e quanto non fa la maggioranza, si inalbera per i costi della partecipazione: meno di 4.500 euro. Che, per uno dei massimi esperti di clima in Italia, sono tutt’altro che uno sproposito. Mi sono trasferito a Milano anche per evitare l’imbarazzo di dover votare a Crema l’anno prossimo, per ragioni che, chi mi conosce, sa bene. Lo spettacolo di come viene gestito il dibattito sull’ambiente, bene pubblico per eccellenza, è sconfortante anche visto da qui”.

 

Trasformare le parole in azioni concrete

Nicardi pensa, invece, che “l'argomento ambientale sia molto interessante e utile per la cittadinanza, ma poi il tutto deve essere trasformato in azioni che fino ad oggi non si sono viste. Anzi, spesso viene fatto il contrario. Chissà se Luca Mercalli è stato invitato anche alla festa del salame per parlare di allevamenti intensivi e tutto ciò che li riguarda? E quella sera chissà se l'hanno fatto parcheggiare in una delle piazze centrali di Crema a 100 metri da piazza Duomo per parlare di recupero degli spazi ambientali per il benessere cittadino? Il tema ambientale fino ad oggi è sempre stato bistrattato e non curato. Del resto manca la cultura e non la si costruisce in pochi giorni. Ora però, in campagna elettorale, essendo il tema ambientale un innegabile bacino di voti, è facile far credere che venga percepito come importante”.