12-07-2026 ore 19:45 | Politica - Crema
di Gloria Giavaldi

Sicurezza a Crema. Fratelli d'Italia: 'invocare lo Stato non basta: bisogna risolvere i problemi'

“Non un caso isolato, ma il culmine di un'escalation che l'amministrazione comunale ha finora continuato a minimizzare”. Anche il senatore di Fratelli d'Italia Renato Ancorotti interviene a seguito dell'omicidio di un ragazzo di 19 anni avvenuto ieri sera nei pressi di viale Repubblica. “La sicurezza è il primo diritto dei cittadini e deve tornare a essere alla base della qualità della vita della nostra comunità. I cremaschi hanno diritto di sentirsi sicuri quando escono di casa, nei quartieri come nel centro storico. Non possono continuare a essere rassicurati con dichiarazioni di facciata mentre la situazione, nei fatti, resta fuori controllo”.

 

'Invocare lo Stato non basta'

“L'amministrazione cittadina chiede più Stato sul territorio. Ma non può essere solo lo Stato a rispondere di quello che accade a Crema. Il comune ha votato un patto per la sicurezza e un regolamento di polizia urbana: bene, ma se gli episodi continuano a ripetersi, sempre nelle stesse zone, la domanda che l'amministrazione deve porsi prima di guardare a Roma è cosa non ha funzionato qui, a Crema, di quello che era già stato deciso di fare. Invocare lo Stato dopo ogni fatto di sangue non basta se non si accompagna a un'assunzione di responsabilità locale. La sicurezza si costruisce ogni giorno sul territorio, non si delega interamente a Roma quando la situazione è già degenerata”.

 

Presto la questione a Roma

“C'è poi un ragionamento che va fatto senza ipocrisie: senza consumo non c'è spaccio. Chi acquista droga non è un soggetto estraneo al problema, ma finisce per foraggiare e proteggere chi spaccia, diventandone di fatto un fiancheggiatore. Anche su questo serve un cambio di passo, con un'attenzione che non si fermi soltanto a chi vende ma coinvolga anche chi acquista”. Ancorotti comunque promette di portare la questione “a Roma, ai colleghi di partito e al Governo, per capire quali strumenti concreti e rapidi si possono attivare per Crema. Non bastano le parole di vicinanza: serve un impegno immediato per la sicurezza della nostra città”.

 

Le richieste del gruppo comunale

Il gruppo comunale di Fratelli d'Italia esprime “il più profondo cordoglio alla famiglia della vittima” e “sdegno per una gestione della sicurezza urbana ormai fuori controllo”. Torna, quindi, a distanza di poche ore, a chiedere al sindaco di sollecitare l’invio straordinario e continuativo dei Reparti prevenzione crimine della Polizia di Stato a presidio del territorio e ancora più fondi per la videosorveglianza e un potenziamento dell'illuminazione pubblica. Infine, un incremento dell'organico della polizia locale: “ riteniamo siano insufficienti le assunzioni ordinarie e i concorsi programmati dalla giunta per coprire i vuoti d'organico accumulati negli anni”.