12-05-2026 ore 11:23 | Politica - Dal mondo
di Elena De Maestri

Izano ha celebrato i 25 anni di gemellaggio. Un ponte verso il futuro con la firma del patto

Izano e i comuni di Doissin, Belmont, Saint Victor de Cessieu, Montagnieu e Torchefelon, Montrevel, Vallée de l’Hien, regione dell’Isere e Rhone Alpes, hanno tagliato l’importante traguardo dei 25 anni di gemellaggio. Una storia iniziata il 6 maggio 2001 a Izano, quando  l’allora sindaco Ersilio Tolasi, il presidente del comitato per il gemellaggio Luca Giambelli, che ha mantenuto la carica fino ad oggi, insieme ai sindaci degli allora otto comuni facenti parte della comunità della Vallee de l’Hien, sottoscrissero il patto di gemellaggio. Il 9 e 10 maggio il comune di Izano e i sei paesi francesi, hanno vissuto un momento speciale caratterizzato dalle emozioni, dai ricordi ma anche di un ponte verso il futuro dei gemellaggi, strumento prezioso tra persone con radici culturali e tradizioni diverse, ma improntate al reciproco rispetto e voglia di costruire duraturi legami di amicizia e solidarietà.

 

Profonda fratellanza

Quest’anno l’associazione Gerardo da Iosano, sezione gemellaggio, guidata dal presidente Giambelli e dalla vice sindaco Sabrina Paulli hanno pensato di coinvolgere nelle celebrazioni i ragazzi della sezione musicale dell’istituto comprensivo di Offanengo. Due classi terze di Offanengo e Romanengo, accompagnate dai loro insegnanti Lorenzo Colace, Stefano Mancuso e Gioele Uberti Foppa, si sono unite ai rappresentanti izanesi del comitato e hanno condiviso questo momento di festa, partecipando attivamente alla cerimonia, con esibizioni di brani apprezzatissime dal pubblico francese presente. Il legame tra la Vallée de l’Hien e il Comune di Izano si è nel tempo rafforzato, diventando vera e propria fratellanza profonda, capace di superare i confini burocratici e diventare amicizia vissuta, grazie alla tenacia di chi ha saputo in questi 25 anni proporre tematiche di scambio diverse e in grado di coinvolgere settori diversi delle rispettive popolazioni. La delegazione italiana era guidata dal sindaco Luigi Tolasi, dalla vice  Paulli e dal presidente Giambelli ed è stata accolta con il consueto calore dalle famiglie francesi.

 

Sottoscritto il rinnovo del patto

Il pomeriggio di sabato è stato caratterizzato dalla cerimonia ufficiale, dove sindaci e presidenti dei comitati hanno sottoscritto il rinnovo del patto di gemellaggio, impegnandosi formalmente a mantenere stretti legami anche a favore delle generazioni future. Giambelli ha ricordato nel suo discorso come i gemellaggi siano nati per superare i conflitti, promuovere la conoscenza reciproca, il dialogo e la diversità culturale come valori fondamentali, specialmente nell'attuale contesto europeo e non solo, dove si ha bisogno di pace e di dialogo. Al termine della cerimonia la solennità degli inni nazionali, quello italiano eseguito e cantato dai ragazzi dell’istituto comprensivo di Offanengo e quello francese dalla banda locale. La presenza delle giovani generazioni ha visto anche l’esibizione applauditissima della band izanese Second plane.

 

In duecento alla cena di gala

La giornata di sabato si è conclusa con una cena di gala con intrattenimento musicale che ha visto la partecipazione di circa duecento persone. Domenica 10 maggio il pranzo organizzato dal comitato francese per il gemellaggio ha visto lo scambio di doni tra il gli italiani e i francesi Izano ha portato in dono un quadro rappresentante i simboli delle due comunità, realizzato da Constabile Pace nell’ambito del corso di scultura svoltosi  presso i locali dell’amministrazione comunale di Izano. Un sentito ringraziamento è stato espresso da Tolasi e da Giambelli a tutti i comuni della Vallee de l’Hien, per la splendida accoglienza ricevuta. L’appuntamento in Italia per la replica della celebrazione delle nozze d’argento sarà il 5 e 6 settembre per vivere nuovi e bei momenti all’insegna dello spirito del gemellaggio.