Una bella notizia per il comune di Pandino. è infatti risultato beneficiario del bando per il finanziamento di arredi didattici innovativi destinati ad asili nido e scuole dell’infanzia. È il primo comune in provincia di Cremona e secondo in Lombardia. Come dichiara il sindaco Piergiacomo Bonaventi: “è un risultato di grande rilievo, ulteriormente valorizzato dall’eccellente posizione in graduatoria; Pandino si è classificato primo tra i comuni della provincia di Cremona per importo complessivo finanziato, pari a 392.000 euro, e secondo tra tutti i comuni ammessi in regione Lombardia. Il progetto, denominato Relazione Infanzia, mira a trasformare le sezioni scolastiche in ambienti di apprendimento dinamici, nei quali l’arredo diventa parte integrante del processo educativo. Attraverso l’introduzione di tavoli modulari e sedute ergonomiche riconfigurabili, si intende superare il modello della lezione frontale, favorendo una didattica laboratoriale e collaborativa”.
Soluzione polifunzionale
“La flessibilità degli spazi permetterà di alternare attività in grande gruppo e laboratori in piccoli nuclei, promuovendo autonomia, inclusione e cooperative learning. In questa prospettiva, l’ambiente scolastico assume il ruolo di terzo educatore, capace di stimolare curiosità, senso critico e sviluppo delle competenze chiave. L’intervento prevede inoltre la sostituzione degli arredi tradizionali con soluzioni polifunzionali, l’introduzione di pareti attrezzate mobili e scaffalature aperte per favorire l’accesso diretto ai materiali e la responsabilizzazione dei bambini. Particolare attenzione è dedicata agli spazi per il potenziamento digitale e Stem, con arredi progettati per supportare le prime esperienze di coding e robotica educativa”.
Nel nuovo polo dell’infanzia
“La scelta di materiali eco-sostenibili e certificati, conformi ai criteri ambientali minimi, garantirà ambienti sicuri e salubri, contribuendo al contempo a trasmettere valori legati alla sostenibilità ambientale. La riconfigurazione degli spazi è infine pensata per abbattere le barriere fisiche e comunicative, consentendo una personalizzazione dei percorsi educativi in base ai diversi stili di apprendimento. L’aula diventa così un ecosistema flessibile, capace di evolversi insieme al gruppo classe. Il finanziamento ottenuto permetterà di attivare la didattica nella nuova scuola dell’infanzia a partire da settembre 2027”.