Si è insediato mercoledì 10 giugno, davanti a un folto pubblico, il neo sindaco di Rivolta d’Adda Fabio Calvi. Il medico, già alla guida del paese nel 2011 e nel 2016, ha giurato per la terza volta, non nascondendo viva commozione. Il discorso di insediamento è stato accorato e molto significativo. La prima parola utilizzata è stata soddisfazione, “un aggettivo semplice di riconoscimento verso una persona valida e competente. Quello che stiamo attraversando a livello storico, non è un momento facile. Quello di sindaco è un incarico di responsabilità. Rivolta d’Adda è un paese che mi piace e che non abbandono più. Sono. Sindaco non solo del 35 per cento che mi ha votato, ma di tutta la popolazione rivoltana”.

‘Coerenza, rispetto, solidarietà e deontologia’
“Spero di riuscire a dare tutto ciò che posso al benessere del paese così come faccio da medico. Nel 2011 e 2016 ho gestito la comunità in momenti non facili: nel 2011 incombeva il patto di stabilità e nel 2016 il Covid. La pandemia mi ha imposto una sosta politica. Ho poi valutato tutte le possibilità e ho cambiato idea e mi sono ricandidato a sindaco sulla base di alcuni valori che porterò sempre avanti: coerenza, rispetto, solidarietà e deontologia. Da oggi riprendo in mano le redini del paese dopo quattro anni ricordando che il mandato non è una corsa contro il tempo e cinque anni sono il periodo minimo su cui lavorare”.
I capi gruppo consigliari
Sono stati poi nominati i capigruppo consiliari: per la maggioranza di Rivoltiamo Pagina è Daniele Cantarini; per Rivolta Dinamica è Giovanni Cremonesi; per Rivolta Civica è Andrea Vergani. Cremonesi ha “promesso una minoranza corretta, attenta, puntuale, critica, ma con spirito costruttivo. Valuteremo le proposte e non esiteremo a sostenere in caso portino beneficio al paese. Saremo vigili sulle promesse elettorali. Ci asterremmo quando non avremo elementi per giudicare appieno le scelte fatte”. Vergani ha commentato ricordando i “1279 voti di cittadini che hanno scelto un progetto che noi difenderemo. Rinunciamo all’indennità di mandato e saremo una minoranza attenta, scrupolosa e costruttiva”.

Nomina della giunta
È stata poi nominata la giunta: al sindaco competono gestione del personale, rapporti con la provincia e area omogenea, ambiente. Milo Carera, vice sindaco, si occuperà di edilizia privata, lavori pubblici, patrimonio, protezione civile, Suap e polizia locale. A Daria Palella assegnati il welfare, servizi sociali, pubblica istruzione. Sarà coadiuvata dal delegato ai servizi sociali da Claudia Bonazzoli. Elena Nicotera sarà assessore esterno al bilancio. Luca Sala sarà assessore a spot, turismo, eventi, politiche giovanili, cultura coadiuvato dal delegato alle politiche dei giovani Carlotta Nava. Il capogruppo consigliare è Daniele Cantarini a cui viene affidato il settore dell’agricoltura. L’intenzione del sindaco è di dare deleghe specifiche, con delibera successiva, per gli ambiti relativi ad ambiente e rifiuti.