
Il coordinamento comunale di Noi Moderati con Simone Beretta ed Enzo Bettinelli commentato la questione ponte di via Cadorna alla luce dell’ultimo consiglio comunale. “Nei mesi e nei giorni immediatamente precedenti alla chiusura d'urgenza, avvenuta il 5 giugno, l’amministrazione comunale e lo stesso assessore Giorgio Pagliari avevano rassicurato la città sulla sicurezza e sulla transitabilità del ponte. Rassicurazioni che erano durate fino a inizio giugno. Fino a pochissimi giorni prima del blocco totale, l’amministrazione comunale ha continuato a rassicurare i cittadini, spiegando che i controlli in corso erano verifiche periodiche previste dalla legge. Lo scenario prospettato era quello di un ponte aperto e sicuro, con i lavori principali di riqualificazione programmati per l'anno successivo, estate 2027 per non impattare sulla viabilità. Durante una commissione ambiente e territorio dedicata, l'assessore Pagliari aveva rassicurato i consiglieri sul piano di recupero, parlando di un progetto definitivo volto a rimettere in sicurezza la struttura per i decenni a venire, senza però lanciare allarmi su un pericolo di crollo imminente.
L’ordinanza firmata il 4 giugno
“La tesi della transitabilità in sicurezza è caduta il 4 giugno quando i tecnici incaricati di analizzare i materiali hanno depositato una relazione urgente in cui dichiaravano che non sussistevano più le condizioni di sicurezza a causa del progressivo deterioramento della struttura. Questo ha costretto il sindaco a firmare un'ordinanza di chiusura immediata e totale, smentendo di fatto le rassicurazioni diffuse fino a quel momento. Le dichiarazioni dell'assessore ai lavori pubblici Giorgio Pagliari e del sindaco Fabio Bergamaschi si sono concentrate sulle rassicurazioni legate al monitoraggio costante dell'infrastruttura e sulla smentita di pericoli imminenti prima del repentino peggioramento delle condizioni. Nei mesi precedenti alla chiusura, l'assessore Pagliari ha sempre difeso la scelta di programmare i lavori più avanti nel tempo (inizialmente previsti per il 2027) basandosi sull'esito dei controlli di quel periodo”.
Dati certi
“Sulla gestione e la stabilità, l'assessore aveva precisato a mezzo stampa che l'amministrazione si muoveva sulla base di dati certi, respingendo gli allarmismi delle minoranze: abbiamo costruito un progetto completo, che affronta tutte le criticità dell'impianto e ne migliora in modo sostanziale le prestazioni, evidenziando un'impostazione tecnica programmata e non un'emergenza da evacuazione immediata. La certezza della tenuta è crollata a inizio giugno, costringendo il sindaco Fabio Bergamaschi a dichiarare di dover intervenire d'urgenza con scienza e coscienza e senso di responsabilità per ordinare il blocco totale a causa di un progressivo ed inaspettato ammaloramento. Le rilevazioni sul ponte di via Cadorna a Crema si sono articolate in diverse fasi cronologiche, intensificandosi fino alla chiusura d'urgenza”.
Ammaloramento della struttura
“All'inizio di marzo sono state effettuate ulteriori e approfondite verifiche strutturali che hanno comportato una prima chiusura temporanea del ponte per due giorni. I risultati di questi test, discussi nella commissione ambiente e territorio, avevano inizialmente confortato l'amministrazione sulla possibilità di mantenere aperto il ponte, programmando il grande cantiere di riqualificazione per l'estate del 2027. La relazione sulle ispezioni visive e la verifica di dettaglio dello stato di conservazione delle strutture metalliche è datata aprile 2026. L’ultima rilevazione decisiva è datata maggio - inizio giugno 2026: nell'ambito delle verifiche periodiche sulla transitabilità e della validazione del progetto esecutivo, i tecnici incaricati hanno eseguito gli ultimi campionamenti e calcoli ingegneristici sui materiali. L'esito finale di questi approfondimenti analitici è stato formalmente consegnato al comune il 4 giugno 2026. La relazione ha evidenziato un ammaloramento della struttura talmente grave da far dichiarare ai tecnici l’assenza di elementi sufficienti a garantire in modo adeguato la sicurezza, portando all'ordinanza di chiusura totale scattata il giorno successivo”.
Scarse possibilità di riapertura
“L’assegnazione dell’incarico allo studio In.Spe srl per l’aggiornamento verifica di transitabilità del ponte sul fiume Serio è stata effettuata con determina 764 del 26/05/2026. I dati per le valutazioni in merito alla sicurezza, redatti dallo studio MTS engineering srl fanno riferimento a tre soglie temporali: verifica transitabilità ponte e limitazione al traffico; monitoraggio attivo da luglio 2025 a gennaio 2026; ispezioni visive e verifica di dettaglio dello stato di conservazione. Ad oggi ancora non si conoscono i risultati degli accertamenti sulla pila centrale, commissionati con colpevole ritardo. Con questi dati, la speranza di poter riaprire il ponte dopo le ulteriori verifiche richieste è purtroppo estremamente labile. Si rischia una lunga chiusura considerato che non è stato ancora completato il progetto esecutivo, cui vanno aggiunti i tempi per la gara d’appalto ed i tempi necessari per le lavorazioni effettive”.
Passerella Bettinelli
“Sono evidenti le responsabilità dell’assessore ai lavori pubblici attuale ma anche di chi ha impostato l’operazione in modo molto superficiale con il primo progetto (l’attuale sindaco e lo staff tecnico da lui incaricato), progetto che era giunto alla fase esecutiva con i lavori assegnati e non eseguiti per la rinuncia a seguito del Covid della ditta appaltatrice. Il sindaco deve avere il coraggio di dire che il ponte non verrà riaperto. Peraltro non è passato inosservato il silenzio dell'assessore Giorgio Pagliari, che, in consiglio, ha abbandonato il sindaco a se stesso. Vorrei chiedere alla giunta: perchè la redazione dell'esecutivo è stata assegnata ad un'azienda diversa? Attendo risposta. Infine suggerisco alla giunta di lavorare seriamente. E di pensare ad un modo alternativo per portare gli anziani residenti nei quartieri di san Bernardino e Castelnuovo in centro. Consiglio inoltre di presidiare la passerella Bettinelli con una macchina dei vigili nelle ore serali. Prioritario resta anche il monitoraggio del Ponte di via Cadorna”.