11-03-2026 ore 18:35 | Politica - Cremona
di Paola Manca

Partito democratico, sabato l'elezione del segretario provinciale: Azzali unico candidato

Sabato 14 marzo alle ore 10 presso il Civico 81 di Via Bonomelli a Cremona l'assemblea provinciale del Pd sarà chiamata ad eleggere il nuovo segretario provinciale, dopo le dimissioni di Michele Bellini. È previsto anche l'intervento della segretaria regionale Silvia Roggiani. All'esito di una importante campagna di ascolto che ha coinvolto gli oltre 200 iscritti al partito nei diversi territori della provincia, l'unica candidatura emersa è quella di Rosolino Azzali, di Corte de Frati. Amministratore molto conosciuto sul territorio, ha dato la sua disponibilità a traghettare il partito fino al prossimo congresso nazionale che si terrà nella primavera o in autunno 2027. Nella lettera con cui ha annunciato la sua candidatura, Azzali ha reso note le priorità della sua azione: “da un lato la necessità di costruire e praticare una direzione collegiale, dall'altra la scelta di tenere unito il Partito democratico, che ha al suo interno diverse sensibilità politiche, da intendersi e gestire come una ricchezza”. Verrà eletto il candidato che avrà conseguito almeno il 50 per cento + 1 dei voti, cioè almeno 38 voti favorevoli sui 74 componenti aventi diritto di voto.

 

Aprirsi ai giovani

Nel percorso di confronto e di dialogo avviato a seguito delle dimissioni di Bellini, sono stati analizzati tutti i temi posti: in primis, il fatto che secondo Bellini “a livello locale il Partito democratico sia di fatto diventato il partito degli eletti”. Il giovane ex segretario metteva in discussione anche la tenuta “di una dimensione provinciale del partito”. Chiudeva evidenziando un'indisponibilità personale a fronte di impegni personali e lavorativi importanti. “In tutti gli incontri – ha fatto sapere il partito - è emersa la volontà di affrontare i temi posti rilanciando il Pd, che non è un comitato elettorale, per potenziare il suo radicamento nel territorio. Il partito si deve aprire ai giovani rendendoli protagonisti di questa fase di rilancio, anche in vista delle prossimi scadenze politiche ed elettorali. Gli eletti sono una risorsa per il Partito democratico. Sono impegnati per amministrare, realizzando i nostri programmi elettorali, per costruire una società più giusta e che interpreti e soddisfi le esigenze dei cittadini. Sono da migliorare i passaggi politici di interscambio fra gli eletti con la base del partito anche per raccogliere le opinioni critiche e cercare di migliorare l'azione amministrativa. Fare politica oggi non è facile ed è molto impegnativo in particolare per coloro che hanno un proprio lavoro e che debbono togliere tempo alla loro vita privata per assolvere agli impegni politici.

 

L'impegno dei volontari

Nessuno ha messo in discussione la scelta , fatta con la nascita del Partito democratico, di un'unica federazione provinciale. È emersa la necessità di lavorare politicamente meglio sulle scelte territoriali che necessariamente debbono vedere un partito unito. Il Pd non è un partito di funzionari. La sua attività è portata avanti da decine e centinaia di volontari che mettono a disposizione il loro tempo libero e spesso le loro risorse economiche. In tutti gli incontri è stato ringraziato Michele Bellini per l' apporto politico che ha dato in questo anno augurandogli un percorso professionale ricco di soddisfazioni”