Durante il consiglio comunale del 3 luglio, l’assessore ai lavori ha risposto agli otto quesiti del centrodestra riguardanti il piano di manutenzione delle strade. Nell’interrogazione presentata da Bergamaschini, De Grazia, Patrini, Torrisi e Zanibelli per la Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, la volontà di conoscere “come intende procedere” l’amministrazione, “con quali priorità verranno effettuati interventi nei quartieri periferici rispetto al centro” e se “nella manutenzione delle strade rientrano le ciclabili”.
Ciclabile in viale Europa
Oltre ai 360 mila euro di asfaltature previste dal bilancio 2023, il comune ha in programma “altri vari interventi”, in parte coperti da variazioni di bilancio: ad esempio 120 mila euro per proseguire con l’installazione degli attraversamenti pedonali luminosi e 91 mila euro per il progetto per la sifonatura in viale Europa della bocchello Roggia Babbiona, un’opera concordata e realizzata con il Dunas, che consentirebbe l’abbandono della roggia su viale Europa e la realizzazione di un tratto ciclabile che va da via Pandino fino alla ciclabile realizzata con le opere di urbanizzazione della scuola di Cielle, all’altezza della ditta Cammi”.
Barriere architettoniche
Altri 450 mila euro serviranno per manutenzione e asfaltature di strade, marciapiedi e parcheggi: ad esempio “in via Prati o quello vicino al tennis club di via Senigallia”. Particolarmente importanti i “200 mila euro per il superamento delle barriere architettoniche all’interno del campo di Marte””.
Ciclabili San Bernardino e di Ombriano
Replicando alla minoranza, per Giossi “non esistono livelli di priorità tra centro città e quartieri periferici. I cittadini hanno pari dignità ed è compito di una buona amministrazione garantire nel limite delle proprie disponibilità economiche strade percorribili in totale sicurezza in tutta la città”. Per quanto concerne le ciclabili, “è prevista manutenzione con fondi a bilancio e in parte corrente, come fatto negli anni precedenti”. Le ciclabili di San Bernardino e di Ombriano, “oggetto di interventi di posa della fibra ottica, saranno oggetto di asfaltature e ripristino importanti, alcune a breve, mentre dove i lavori sono ora in corso, verranno effettuati nel 2024”.
Ripristino posa fibra ottica
Le strade le ciclabili ed i marciapiedi interessati dalla posa dei cavi elettrici telefonici fibra ottica riti da Acqua eccetera sono oggetto di interventi di ripristino da parte delle società che hanno realizzato i lavori quali Enel, Tim, Open Fiber, Padania Acque, LD Reti, già nel mese di maggio e proseguiranno per tutta l’estate e parte dell’autunno, finché il tempo lo permetterà”.
Manti green
Giossi ha spiegato che il comune “non ha valutato asfalti di tipo green in quattro non esistono ancora delle casistiche accertate dovute da una ridotta diffusione di queste pavimentazioni; manca una garanzia effettiva di un maggiore livello prestazionale all’usura, al fronte di una maggiore esborso economico per la realizzazione. Non significa che in futuro non possano essere presi in considerazione”. Venendo alle tempistiche, “lo sforzo dell’amministrazione e degli uffici è quello di garantire la realizzazione delle opere entro la fine di ottobre 2023”.
“Situazione poco idilliaca”
In fase di replica, Giovanni De Grazia (Fratelli d’Italia) s’è detto particolarmente insoddisfatto, nonostante la presentazione dell’assessore: “la situazione non è così idilliaca così come da lei presentata. È passato un anno dal vostro insediamento, state lavorando male. Dice che la città è in ordine, parla di cifre molto importanti: sulle strade e sulle ciclabili non ci sono ragnatele, ma buche. Chi controlla? Abito a Vergonzana, qualche giorno dopo l’asfaltatura è arrivata Open fiber e ha rotto nuovamente l’asfalto appena sistemato. Queste situazioni non possono essere prevenute?”. De Grazia ha ribadito che “la situazione è più pesante, sia per la viabilità che nella manutenzione delle strade”, rispetto a quanto descritto: “Non faccio polemiche, ma la situazione è molto disastrata. Per un anno avete aspettato, adesso state cercando di recuperare, ma vedo delle grosse mancanze”. Come cittadino, “non vediamo quel salto di qualità che necessariamente andrebbe fatto da questa amministrazione. Ritengo che parecchi assessori non abbiano ancora fatto proprio il ruolo. In passato c’era più voglia di essere presenti sul territorio e meno sui social: servirebbero maggiori controlli”.