10-06-2024 ore 13:20 | Politica
di redazione

Italia Viva delusa, ma rilancia il progetto

“Il risultato deludente per la lista Stati Uniti d’Europa inferiore al quorum del 4 quattro per cento impone delle serie riflessioni che non mancheranno a livello nazionale nei prossimi giorni”. Al momento, spiegano Paola Orini coordinatrice del Cremasco e Giovanni Delogu, coordinatore Crema si impongono due considerazioni immediate: “l’Europa continua ad essere una semplice somma di Stati nazionali; non solo non è matura l’idea di una vera unione, ma non se ne intravvede nemmeno l’idea, la speranza, il sogno per quanto controcorrente”.

 

Alleanza di scopo

“Quanto alla lista dell’alleanza di scopo per gli Stati Uniti, è emersa la evidente differenza, nell’immaginario collettivo, fra Emma Bonino e Matteo Renzi, due storie politiche troppo diverse. Naturalmente sul risultato pesa l’assurda rottura del terzo polo; è stata una una follia di cui Italia viva non ha responsabilità! Ulteriori riflessioni andranno fatte. A partire dalla volontà di continuare l’esperienza del partito di Italia Viva, espressa subito da Matteo Renzi dopo aver ringraziato tutti i volontari che si sono spesi per l’idea dell’Unione: “troveremo i modi per insistere sulla battaglia culturale e valoriale per un’Europa diversa. Noi dal Parlamento italiano e dai nostri ruoli di responsabilità continueremo a fare la nostra parte”.

 

‘Disegno alternativo a quello odierno’

I dati a livello locale e nazionale sono deludenti", commenta il coordinatore provinciale Giovanni Biondi. Ritenevamo che questo progetto, che non è accantonato è stato recepito solo parzialmente. Come detto non è stato messo da parte, bensì ritornerà con maggiore vigore. La volontà di un’Europa più forte e autorevole, sulla falsa riga dell’esperienza americana è minoritaria. Ora siamo nella fase di critica dell’Europa. Ne prendiamo atto con rammarico. Noi siamo per un disegno alternativo alla sensibilità odierna. A livello nazionale Matteo Renzi ha preso 200 mila preferenze e mille in provincia di Cremona. Nelle città ‘Stati Uniti d’Europa’ ha ricevuto più voti rispetto alle aree rurali dove probabilmente l’Europa è vista come qualcosa di limitativo e penalizzante. Non abbandoniamo comunque il desiderio di voler rilanciare il progetto di un’Europa concepita come stati uniti”.

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