10-06-2013 ore 22:44 | Politica - Crema
di Andrea Galvani

Crema. Matteo Piloni: "serve un'area fieristica, con l'aiuto di Milano e Cremona". L'ideale sarebbe Ombrianello

"Le difficoltà che hanno coinvolto la fiera di San Pantaleone mi portano a fare una riflessione: a Crema serve un'area fieristica". Così il presidente del consiglio comunale di Crema, Matteo Piloni, secondo il quale la città ed il territorio necessitano di "un luogo dove poter organizzare fiere ma anche altri avvenimenti, diventando punto di riferimento per altre realtà".

Cremona e Milano
"Certamente Cremona, ma soprattutto Milano. Puntando sull'agricoltura, ma specificatamente sul latte, vero protagonista cremasco in campo agricolo. Potrebbe essere un occasione di rilancio e di crescita! Anche in vista dell'expo".

"Il punto è capire"
"Non è certamente un’idea originale - ammette Piloni - se n’è parlato già qualche anno fa e, sono certo, se andiamo ancora più indietro, troveremmo proposte di questo tipo. Il punto oggi è capire se la nostra città, il territorio cremasco, senza costruire una fiera ex novo, può e vuole diventare un punto di riferimento per realtà già definite, che vedono nel nostro territorio un luogo dove portare economia e costruire relazioni".

Sinergie
"Per esempio non solo la Fiera di Cremona potrebbe portare a Crema alcune iniziative, ma soprattutto quella di Milano potrebbe appoggiarsi a Crema. In questo caso il cremasco diventerebbe un punto di riferimento importante, che avvicinerebbe realtà distanti".

Ombrianello
"Io - aggiunge il presidente del consiglio comunale - credo che sia questo un progetto sul quale lavorare o, per lo meno, aprire un dibattito, per capire se il cremasco può avere questo tipo di vocazione e, ovviamente, aree idonee. Su quest’ultimo punto nessuno mi leva dalla testa che il posto migliore può senza dubbio essere il Podere di Ombrianello.

Il tavolo di confronto
"Sarebbe bello capire se le realtà produttive ed economiche, oltre alle forze politiche e i rappresentanti istituzionali, possano trovare interessante un progetto di questo tipo al punto di mettersi intorno ad un tavolo per valutare il da farsi".