09-10-2025 ore 14:22 | Politica - Lombardia
di Elena De Maestri

Il Pd lombardo contro le modiche alla legge sulla caccia per tutelare le rotte migratorie

Da poco si è aperta la caccia in Lombardia. Sull’argomento è intervenuto il consigliere regionale Matteo Piloni: “Il centrodestra da anni cerca scorciatoie che poi fanno più danno che altro, alla regione e agli stessi cacciatori. E, come stiamo dicendo da settimane, anche questa volta le forzature della maggioranza hanno fatto male persino a chi dice di voler difendere, cioè l’attività venatoria. Per questo atteggiamento sistematico di voler contravvenire a leggi e regolamenti non potevamo che votare contro l’ennesimo atto che si presta a ricorsi e impugnazioni perché non legalmente solido”. I consiglieri dem sono contrari alla norma che inserisce nella legge regionale sulla protezione della fauna selvatica e per la tutela dell’equilibrio ambientale e la disciplina dell’attività venatoria, la modifica che disponeva il divieto di caccia sui valichi montani interessati dalle rotte di migrazione, dove ora, tranne che in 23 siti, è permesso sparare.

 

‘Rispetto delle regole’

“Per questo - prosegue Piloni - abbiamo occupato la presidenza, per riaffermare il principio del rispetto delle regole, e proprio noi siamo stati espulsi dal presidente, che per primo ha violato le regole. E ci inquieta e ci lascia perplessi la velocità che è stata riservata a coloro che vogliono cimentarsi con la caccia nei valichi e non c’è invece fretta per le liste d’attesa in sanità, per i pendolari e i disagi che patiscono quotidianamente, per le imprese in difficoltà, per gli agricoltori e le loro aziende. Ma questa è la destra: i malati possono aspettare, i cacciatori assolutamente no”. Tutto ciò che è stato proposto all’interno di questo provvedimento è qualcosa che non ha nulla a che fare con la tutela dell’ambiente, tanto meno della fauna. Anzi, contraddice le sentenze della Corte costituzionale che sono state interpretate in modo inverso rispetto a ciò che invece chiedevano e cioè che i valichi fossero rispettati. Alla fine, la questione diventa ancora una volta che a perderci è l'ambiente, la biodiversità”.