
Una nuova disciplina sperimentale per rendere più semplice la sosta dei residenti durante la fase dei grandi cantieri del centro storico a Crema. È la misura introdotta dall’amministrazione comunale, d'intesa con il gestore del servizio Ica, per rispondere ai disagi causati dai numerosi interventi di riqualificazione urbana che stanno interessando il cuore della città. Le opere in corso rappresentano un investimento strategico sul futuro di Crema e riguardano in particolare il potenziamento dei sottoservizi, ovvero le reti tecnologiche interrate che garantiscono il funzionamento di edifici pubblici e privati e che, in molti casi, necessitano di un profondo ammodernamento. Interventi indispensabili, ma che inevitabilmente comportano limitazioni alla viabilità e alla disponibilità degli stalli di sosta.
Sosta in tutte le categorie T2
Per questo motivo il comune ha deciso di introdurre una misura straordinaria rivolta ai residenti titolari di abbonamento. Fino al 31 dicembre è infatti possibile sostare in tutte le aree della categoria T2, superando il vincolo del settore di appartenenza finora previsto. Rimangono escluse dalla sperimentazione piazza Garibaldi, Giovanni XXIII, Aldo Moro, Istria e Dalmazia,Trento e Trieste, via Frecavalli e via Cavour, che continueranno a essere disciplinate da regole specifiche per garantire la necessaria rotazione della sosta. “Siamo convinti che Crema abbia bisogno di essere curata, resa più sicura, più accessibile e più bella. Ma siamo altrettanto consapevoli che ogni cantiere comporta inevitabili disagi per chi vive e lavora in centro”, dichiara il sindaco Fabio Bergamaschi.
Difficoltà nel trovare parcheggio
“Per questo il compito dell’amministrazione non è soltanto realizzare le opere, ma anche accompagnare i cittadini durante questa fase, adottando ogni misura possibile per ridurre gli inconvenienti e rispondere con pragmatismo alle difficoltà che emergono”. La nuova disciplina nasce proprio dalle segnalazioni ricevute dai residenti, che in questi mesi hanno evidenziato le maggiori difficoltà nel trovare parcheggio a causa della temporanea indisponibilità degli stalli. “Abbiamo scelto di avviare questa misura in via sperimentale – aggiunge l’assessore alla mobilità Franco Bordo – perché vogliamo verificarne concretamente il funzionamento. Se dimostrerà di migliorare la qualità della vita dei residenti senza compromettere gli equilibri complessivi dell'accessibilità al centro storico, saremo pronti a valutarne la conferma anche oltre il termine della sperimentazione”.
Agevolazioni economiche
Sul tema della sosta l’amministrazione sta inoltre lavorando a un'ulteriore misura rivolta ai professionisti sanitari impegnati nell'assistenza domiciliare. Rispondendo in consiglio comunale a un'interrogazione in merito, il sindaco ha ricordato che “ai professionisti sanitari che forniscono assistenza domiciliare integrata, attualmente non sono riconosciute agevolazioni per parcheggiare negli stalli blu, con ricadute sull'operatività quotidiana. Per questo è stato avviato un confronto con Ica con l'obiettivo di definire entro settembre specifiche agevolazioni economiche e le relative modalità operative a favore di infermieri e operatori socio-sanitari che svolgono assistenza domiciliare”. La sperimentazione sugli abbonamenti dei residenti rappresenta il primo passo di un percorso più ampio di aggiornamento del sistema della sosta, che accompagnerà l’amministrazione verso la predisposizione del nuovo affidamento della concessione del servizio, previsto nella seconda metà del 2027.