09-07-2013 ore 18:41 | Politica - Crema
di Andrea Galvani

Crema. Aziende Partecipate, il rendiconto del sindaco: "mandato legale per Scs Servizi Locali". Trattative per il 52% di Scca, che al 31 dicembre 2011 aveva 22 milioni di debiti

Rispondendo all'interrogazione del Movimento 5 Stelle, nel consiglio comunale di ieri il sindaco Stefania Bonaldi ha fatto il punto sulle società partecipate. In particolare ha spiegato che sulla ristrutturazione Scs Servizi Locali presto sarà in grado di fornire delle novità.

Il mandato ad un legale
Il sindaco ha aggiunto di aver dato mandato ad un legale "mediante Cremasca Servizi - a totale partecipazione comune di Crema - e che fruisce di molti dei servizi erogati da Scs servizi locali e detiene il 35 % delle partecipazioni societarie". Concluso "lo studio complessivo", la vicenda dovrebbe essere portata in commissione di garanzia e quindi in consiglio comunale.

La delibera quadro
In Aula degli Ostaggi il sindaco vorrebbe portare una delibera quadro "che illustri e validi un percorso di massima che consiste nell'analisi di ciascuno dei servizi erogati mediante le diverse convenzioni in corso tra i Comuni ed Scs". Convenzioni molto diverse le une dalle altre: "in alcuni casi è prevista la cedibilità a soggetti terzi in altri no; la durata stessa delle singole convenzioni è differente" ha spiegato Bonaldi: l'obiettivo è che per ciascuno di questi servizi "s'individui una soluzione".

Debito bancario per 22 milioni
Boldi ha interrogato il sindaco sulla Scca, la società cremasca calore: "come giudica la situazione di Scca posseduta in quota di maggioranza da Scs Servizi Locali che evidenzia una forte esposizione al debito bancario pari a circa 22 milioni di euro al 31-12-2011, di cui 7 milioni con rientro programmato?"

Scca, la ricollocazione del 52%
Attualmente - ha risposto Stefania Bonaldi - è in corso "il percorso di ricollocazione del 52% delle azioni del teleriscaldamento, della Scca". Il sindaco ha ammesso "trattative con Lgh e Cofely per la vendita e per il miglioramento del servizio critico per i 95 cittadini attualmente utenti" del servizio. In estrema sintesi verranno migliorati e rinegoziati i contratti pubblici e privati, tra i quali il Comune di Crema.

Servizio per servizio
In corso una valutazione servizio per servizio: "quindi parcheggi, impianti sportivi, piscina, illuminazione pubblica, al fine di un'ottimizzazione. Ad esempio - ha sottolineato il sindaco - ci sono possibilità di sviluppo per l'impianto sportivo del tennis", argomento da trattare nelle commissioni ambiente e territorio e garanzia in settimana.

Il deficit "clamoroso"
Ad oggi "è stata chiusa la divisione costruzioni, sono stati trasferiti cinque dipendenti a Padania Acque Gestioni, il bilancio 2012 è stato salvato da un deficit importante, direi clamoroso perché nel febbraio del 2012 la previsione del deficit oscillava tra i 200 e 800 mila euro, mentre l'esercizio 2012 si è poi concluso con un passivo di circa 150 mila euro".

I piccoli e grandi risparmi
Da sottolineare anche il risparmio di 60 mila euro sul cda e sul collegio di revisione, con un revisore unico, la razionalizzazione dei pozzi piscina, la rinegoziazione dei fornitori, l'azzeramento di tutte le gratuità e la dismissione di alcuni contratti. Già lo scorso autunno Scs Servizi Locali ha risolto il contratto per l'uso dei magazzini comunali, mentre il Comune ha ripreso l'appalto calore, che ha generato per la società dei risparmi. Tutte azioni che portano un bilancio migliore seppure con saldo negativo, mentre l'obiettivo 2013 è sanare definitivamente il deficit.

La confluenza in Scrp
In un prossimo futuro - ha concluso il sindaco - "ritengo ideale la confluenza di Scs Servizi Locali in Scrp, prevedendo che in seno al comitato ristretto il voto avvenga "per testa" e non "per quote", con l'introduzione di maggioranze significative per votazioni di un certo rilievo".

La replica del firmatario
Il firmatario Alessandro Boldi s'è detto soddisfatto del rendiconto del sindaco, "attendendo le Commissioni e la delibera quadro". Da comprendere, invece, se "Aem, che partecipa col 25% nella nuova società del servizio idrico, inizia con problematiche, ovvero 1,4 milioni di euro a bilancio 2012". Visto che si sta avvicinando il momento in cui verranno riscritti gli Statuti, Boldi vorrebbe che venisse già inserita l'attenzione alle tariffe ed elementi di garanzia per i cittadini.
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