Una firma importante per il cremasco. Mercoledì 8 aprile, presso la sede di Consorzio informatica territorio, è stata siglata ufficialmente la convenzione per la nascita del corpo intercomunale di polizia locale, frutto della sinergia tra 21 comuni del territorio. Si tratta di un’operazione di sistema che trasforma radicalmente la gestione della sicurezza urbana territoriale, garantendo ai cittadini un presidio costante e qualificato anche nei Comuni sprovvisti fino ad oggi di tale servizio. Gli enti aderenti sono in tutto 19: comuni di Offanengo (capofila), Capralba, Camisano, Casaletto Ceredano, Chieve, Credera Rubbiano, Fiesco, Izano, Montodine, Moscazzano, Pianengo, Ricengo, Ripalta Arpina, Ripalta Guerina, Salvirola, Sergnano, Trigolo, Castel Gabbiano e l’Unione dei Fontanili (che riunisce i comuni di Casaletto di Sopra, Romanengo e Ticengo). Il corpo Intercomunale potrà contare su un organico iniziale di otto agenti (che verrà progressivamente incrementato appena espletate le procedure di reclutamento) in servizio per 36 ore settimanali ciascuno, per un totale di 288 ore di copertura alla settimana.
Le attività
Il nuovo corpo intercomunale, guidato dal comandante Marco Cattaneo, prevede un'organizzazione capillare sul territorio suddivisa in tre zone operative per garantire la massima copertura durante la giornata, per un monte ore complessivo di circa 15.000 ore/anno. Tra le principali attività che verranno svolte in modo coordinato figurano: pronto intervento con centrale operativa attiva al numero 0373 247300; accertamenti anagrafici e verifiche domiciliari; gestione atti giudiziari e notifiche amministrative; controlli sul commercio e spunta del mercato. L'efficienza della nuova funzione associata passerà anche attraverso l'unificazione e l'efficientamento delle procedure attraverso un sistema informativo unificato (estensione a tutti i comuni del sistema in dotazione a Offanengo) che permetterà di centralizzare i verbali, la gestione dei punti patente e l'anagrafica dei procedimenti.
Maggior presidio del territorio
L’operazione è stata coordinata da Consorzio it, a cui il comune di Offanengo, in qualità di capofila, conferirà incarico formale per la gestione amministrativa del servizio, così da permettere agli agenti di occuparsi delle mansioni più operative di loro competenza e quindi di garantire un maggiore presidio del territorio sulle strade. Come dichiara il presidente di area omogenea Gianni Rossoni: “la nascita di questo corpo Intercomunale non è un semplice atto burocratico, ma una scelta di campo per il futuro. Credo fermamente che questo modello di gestione associata rappresenti la via maestra per garantire sicurezza per il nostro territorio e prossimità ai nostri cittadini”. Bruno Garatti, Ad di Consorzio aggiunge: “la nascita del nuovo corpo intercomunale non è un evento isolato, ma si inserisce nel solco di una visione territoriale in cui la sicurezza non si ferma ai confini amministrativi dei singoli paesi”.
’Supporto di Consorzio it’
“Oggi presentiamo un modello di Polizia Locale che guarda avanti, che unisce le forze e che mette al centro la sicurezza reale delle nostre comunità". Secondo il comandante Marco Cattaneo "il nuovo servizio di polizia locale intercomunale introduce un modello innovativo che unisce i comandi e punta a una sicurezza più moderna e vicina ai cittadini. Grazie al supporto della società in house Consorzio it, inoltre, gli agenti saranno sollevati da molte attività amministrative e potranno quindi dedicare più tempo al territorio. Il progetto è concepito come una startup istituzionale, pensata per diventare un modello replicabile da altri Comandi, per costruire una sicurezza realmente condivisa, fondata sulla cooperazione tra comuni e sull’interoperabilità con tutte le altre forze di polizia”.