Con sette voti contrari, tre favorevoli (da parte dell’opposizione) e un astenuto (Francesco Vanazzi), è stata respinta a Pandino, la mozione riguardante il piano di risanamento di Asm. Il sindaco Piergiacomo Bonaventi ha ribadito: ‘l’amministrazione non è ferma sul tema. Il piano di risanamento è stato presentato alle banche. I mutui restano e la linea di indirizzo per la vendita della titolarità della farmacia di Nosadello rimane. Vogliamo scongiurare la liquidazione di Asm anche se la questione è complessa e sull’azienda speciale gravano mutui accesi in passato. Nel prossimo consiglio comunale porteremo il bilancio dell’azienda e il pluriennale del comune”. Il capogruppo
d’opposizione Luigi Galimberti ha espresso ‘preoccupazione per il futuro dell’azienda e per i dipendenti evidenziando il fatto che il piano di risanamento non sia mai passato dal consiglio comunale”.
Tempistiche per il bando di interesse
Il vice sindaco Riccardo Bosa ha rimarcato: ‘son stati fatti tanti errori in passato ancora prima della giunta Bonaventi. L’attuale sindaco era nel CdA di Asm come consigliere di minoranza e aveva espresso le sue perplessità già all’epoca”. Il consigliere Francesco Vanazzi ha ricordato: ‘in questi mesi, come prevede lo statuto, avremmo dovuto approvare il bilancio di previsione 2025 a marzo e successivamente il consuntivo e il previsionale 2026 che dovrebbe prevedere il piano di risanamento”. Vanazzi ha chiesto le tempistiche per la pubblicazione del bando di interesse per la gestione della Blu Pandino e della farmacia. “Se non si fanno passi avanti in questa direzione difficilmente si giungerà a un piano di risanamento efficace nel 2026”.