09-03-2026 ore 17:22 | Politica - Monte Cremasco
di Denise Nosotti

Monte Cremasco chiede delle videocamere al ‘boschetto’ e un accesso diretto sulla Paullese

L’incontro con l’amministrazione provinciale di qualche giorno fa è stata occasione, per il comune di Monte Cremasco, di ribadire la necessità di intervenire su alcuni punti viabilistici di cui il paese necessita. Con delibera di consiglio del 27 febbraio, la lista civica Essere Monte ha chiesto l’installazione di telecamere e il disboscamento dell’area a ridosso della Paullese definita Il boschetto, così come sistemi utili per rallentare la velocità sulle vie De Gasperi e Crespiatica. ‘Il boschetto, oltre ad essere ricettacolo di rifiuti vari, è spesso alla ribalta delle cronache come luogo di spaccio di stupefacenti’. Come ha precisato il consigliere con delega alla sicurezza Massimo Ragusa: “già in passato il comune aveva richiesto alla provincia il disboscamento dell’area”.

 

Via De Gasperi e Crespiatica

“Poiché, stando a quanto riferito dalla provincia, si trattava di mitigazione - compensazione volutamente piantumata, non si poteva procedere al disboscamento. Risposta non condivisa dall’amministrazione muccese in quanto la vegetazione sarebbe cresciuta spontaneamente. A questo punto, è stata richiesta l’installazione di telecamere di videosorveglianza e una puntuale manutenzione del verde affinché l’area non sia più utilizzato per commerci illeciti”. Il comune di Monte Cremasco ha chiesto anche all'amministrazione provinciale interventi per la messa in sicurezza delle vie De Gasperi e Crespiatica mediante autovelox fissi, riqualificazione degli attraversamenti pedonali rialzati, luminosi, con isole di rifugio o semaforizzati; installazione di bande sonore, restringimenti della carreggiata isole sparti traffico e sistemi di controllo elettronico della velocità”.

 

‘Dare nuova linfa al paese’

“È necessario anche il rifacimento del manto stradale, per eliminare le buche, il divieto di transito di mezzi pesanti”. Il sindaco di Monte Cremasco Giuseppe Lupo Stanghellini (nell'immagine) chiede “un accesso veicolare diretto sulla Paullese, assente da quando è stata riqualificata la Paullese. La chiusura del paese ha portato a una vera e propria crisi, con attività chiuse e popolazione in calo. Monte è sempre stato un luogo a misura d’uomo, non lontano da Milano. L’accesso diretto darebbe maggior vigore al paese ora costretto a proseguire su strade di arroccamento per raggiungere la Paullese”.