
“Bus strapieni e studenti a terra. La situazione è insostenibile, va potenziato subito il servizio extraurbano. Il diritto allo studio passa anche da un trasporto efficiente”. Così il presidente della provincia di Cremona, Roberto Mariani: “Faccio mie le giuste e legittime lamentele delle famiglie e degli studenti che ogni giorno utilizzano il trasporto pubblico locale per raggiungere gli istituti superiori della nostra provincia. La situazione attuale è assolutamente inaccettabile e non più sostenibile: non si può andare oltre”.
Ritardi e sovraffollamenti
Gli studenti lamentano sovraffollamenti e ritardi degli autobus, spesso talmente pieni da lasciare a terra numerosi ragazzi, costretti a trovare soluzioni alternative o a raggiungere la scuola in ritardo. “Gli studenti pagano un abbonamento per un servizio pubblico che, di fatto, in taluni casi viene loro negato”, prosegue Mariani: “Non possono essere esclusi dai mezzi per mancanza di posti, né subire quotidianamente ritardi che compromettono la regolarità della frequenza scolastica. È necessario valutare con urgenza un potenziamento delle linee più critiche, senza sé e senza ma”.
Risposta immediata e concreta
Mariani ricorda che le province svolgono “un ruolo di coordinamento e pianificazione strategica attraverso la partecipazione attiva alla formazione dei piani di bacino e alla programmazione dei servizi: Le nostre competenze vogliamo farle valere fino in fondo. Giusto puntare sul trasporto urbano, ma quello extraurbano – che serve le principali scuole superiori di Cremona – non può essere la cenerentola del sistema, né una fonte di disservizi ricorrenti”. Al riguardo è stato convocato un incontro con l’agenzia per il trasporto pubblico locale per lunedì 13 ottobre alle ore 15. “Serve una risposta immediata e concreta – conclude Mariani – perché il diritto allo studio passa anche da un trasporto pubblico efficiente, sicuro e rispettoso degli utenti”.