
Durante l’estate la scuola secondaria di primo grado “Abbado” di via Rampazzini, nel quartiere Ombriano, sarà interessata da un importante pacchetto di interventi per oltre 300 mila euro. I lavori riguarderanno la messa in sicurezza dei solai, la riqualificazione della copertura della palestra e anche la tinteggiatura delle aule. Una prima parte dei lavori, per un importo complessivo di 200 mila euro, riguarda la messa in sicurezza dei solai dell’edificio scolastico attraverso l’installazione di sistemi antisfondellamento con l'obiettivo di incrementare ulteriormente i livelli di protezione della struttura.
La sistemazione della copertura
A questo intervento si aggiunge il progetto esecutivo per la riqualificazione della copertura della palestra, con un investimento di 100 mila euro. I lavori prevedono il rifacimento completo della copertura mediante la posa di pannelli in lamiera coibentata, una soluzione tecnica pensata per migliorare le prestazioni dell’edificio sia sotto il profilo della sicurezza sia dell’efficienza. Nell’ambito dell’intervento sarà inoltre rimossa l’attuale struttura dell’impianto fotovoltaico presente sulla copertura. L’operazione sarà realizzata in accordo con la società che gestisce l’impianto in convenzione con il Comune, che provvederà successivamente alla posa di nuovi pannelli più performanti, capaci di garantire una resa energetica equivalente con una superficie ridotta. I lavori sono programmati nei mesi di luglio e agosto, in modo da concludere l’intervento e restituire la palestra alla comunità scolastica in tempo utile per l’avvio del nuovo anno.
Investire sulla sicurezza dei ragazzi
Come sottolinea l'assessore ai Lavori pubblici, Giorgio Pagliari, “intervenire sulle scuole significa investire sulla sicurezza dei ragazzi e sulla qualità della vita scolastica. Alla scuola mettiamo in campo un pacchetto di lavori importante: sicurezza dei solai, riqualificazione della palestra e tinteggiatura delle aule. È un intervento concreto, programmato nei mesi estivi proprio per ridurre al minimo i disagi e restituire alla scuola spazi più sicuri, ordinati e accoglienti all’inizio del nuovo anno scolastico”.