A Crema nasce il circolo di Sinistra Italiana. Ieri si è tenuto il congresso costitutivo del circolo cremasco: Cecilia Gipponi è stata eletta segretaria. Con lei, insieme al tesoriere Gabriele Cavallini, faranno parte della segreteria Antonio Bordo, Eleonora Natale e Jari Villa.
Verso le amministrative 2027
“A Crema vogliamo costruire uno spazio aperto, radicale e concreto. Un luogo di partecipazione, proposta e confronto democratico”. L'obiettivo è organizzarsi “ nei luoghi della vita quotidiana, dove le disuguaglianze si vedono, il lavoro cambia, i servizi arretrano, la crisi climatica pesa e tante persone chiedono una politica responsabile, capace di stare dentro la realtà e dare risposte concrete”. Tra le sfide all'orizzonte le amministrative di Crema 2027. “La coalizione progressista dovrà arrivarci pronta, con idee coraggiose, credibili, capaci di parlare alla città e di costruire un futuro fondato su giustizia sociale, diritti, lavoro, ambiente e cura del territorio”. Nel suo discorso programmatico e di insediamento, Cecilia Gipponi ha delineato l'orizzonte del circolo come un presidio di alternativa, solidarietà e militanza attiva contro tutti i fascismi, in netta controtendenza rispetto all'individualismo e alla conflittualità esasperata dei tempi odierni. Nei prossimi giorni il circolo definirà la propria intitolazione.
Ascoltare per offrire soluzioni
Dal coordinamento provinciale Paolo Losco ha evidenziato che "la nascita del circolo cremasco è una tappa fondamentale per un partito in costante crescita. L'idea è di valorizzare le idee provenienti dal territorio per la creazione di un programma nazionale credibile e sostenibile targato Alleanza Verdi e Sinistra. Tra le priorità salari equi, ambiente, diritti e servizi". A livello locale la sfida più importante è rappresentata dalle amministrative 2027, per cui si fa sempre più concreta l'ipotesi di un campo largo a sostegno di un unico candidato sostenuto dal fronte progressista: "deve esserci una proposta credibile alternativa alla destra. Dove ha governato, la destra ha dimostrato di essere lontana dai problemi delle persone: noi vogliamo al momento lavorare su un programma condiviso e credibile. Sui nomi non abbiamo preclusioni: se Fabio Bergamaschi saprà ascoltare e dare futuro alle nostre idee e proposte saremo pronti a sostenerlo. Al momento, però, è prematuro fare nomi: ragioniamo sul programma. Alla neosegretaria cittadina e a tutti i componenti i miei migliori auguri di buon lavoro. Nella composizione del nuovo direttivo locale, mi piace evidenziare la presenza di un giovane, Jari Villa, che saprà rappresentare le istanze di una generazione che alla politica chiede di poter essere ascoltata".