08-03-2026 ore 11:30 | Politica - Sergnano
di Elena De Maestri

Ex discarica: incontro regionale per definire il futuro e il monitoraggio dell’area sergnanese

Giovedì 5 marzo l'amministrazione comunale di Sergnano ha incontrato al Pirellone i funzionari del settore ambiente di regione Lombardia sulla questione dell'ex discarica Piacentini in località Mirabello. Presenti alla riunione operativa, insieme al consigliere regionale Matteo Piloni, il sindaco Mauro Giroletti, il vicesindaco Giuseppe Vittoni e il dipendente dell’ufficio tecnico comunale Lorenzo Bossi.  L’incontro è servito per fare il punto sulla situazione dell’ex discarica e valutare con la regione le possibili disponibilità di finanziamento, per finalizzare le azioni di monitoraggio e ripristino ambientale della zona.

 

Convenzione col parco del Serio

Sindaco e vicesindaco hanno illustrato i progressi fatti in questo anno e mezzo di amministrazione: la firma della convenzione con proprietà e parco del Serio per l'utilizzo dell'area e la disponibilità del comune di Sergnano e del Parco stesso alla sua futura valorizzazione pubblica. L'ufficio tecnico ha presentato il progetto di massima, già visionato dall'apposita commissione consiliare dedicata all'ex discarica, con i relativi costi. Insieme all'ente regionale sono stati definiti i futuri passi per la presentazione ufficiale dell'istanza entro l'autunno.

 

Chiude una vicenda complicata

Soddisfatto il sindaco Giroletti: "E' stato un incontro utile e molto proficuo: avremo a breve dei ritorni per chiudere, auspicabilmente nel migliore dei modi, una vicenda molto sentita, e da tanto tempo, da tutta la comunità sergnanese. Ringrazio il nostro ufficio tecnico comunale, Regione Lombardia che tramite il settore ambiente ha seguito la questione in questi anni ed il consigliere regionale Matteo Piloni che si è interessato della vicenda al Pirellone. Prosegue in questo modo la volontà della giunta comunale di affrontare le criticità ambientali presenti sul territorio di Sergnano, a partire dal monitoraggio ambientale e dalla possibile valorizzazione futura dell'area ex-discarica, una vicenda aperta da oltre trent'anni".